Una splendida vittoria rossa del PMLI e un forte omaggio al 25 Aprile
Indimenticabile e bellissima inaugurazione della nuova sede campana dei marxisti-leninisti
La parola d'ordine del Partito: "Uniamoci contro il capitalismo, per il socialismo" con vicino la foto della compianta Lucia spiccava nella sala. Forti interventi di Di Matteo e Cannata. Importante messaggio della Commissione di organizzazione del CC del PMLI e della Redazione centrale de "Il Bolscevico". Proficua partecipazione di diverse componenti dei movimenti di massa napoletani, di Cgil, di militanti di base del PdCI e di giovani dei centri sociali. Applausi calorosissimi a Angelo Cimmino di Riardo ricoverato all'ospedale
Solidarietà ai compagni di Firenze, Lecce e Varese per la grave provocazione anti-PMLI

Redazione di Napoli
Non si potevano ricordare meglio le gesta degli eroici partigiani nella ricorrenza del 67° Anniversario della Liberazione dell'Italia dal mostro nazifascista. Mercoledì 25 Aprile, in un clima fraterno e di unità antifascista, i marxisti-leninisti campani e partenopei hanno inaugurato la nuova bella sede del Partito, che fungerà anche da sede della Cellula "Vesuvio Rosso" di Napoli e della Redazione di Napoli de "Il Bolscevico". I compagni e le compagne napoletani hanno speso non poche forze, fisiche e soprattutto economiche, per riuscire a mettere in piedi l'iniziativa, suggellando una giornata che rimarrà nella storia del nostro amato Partito. Dopo quasi venti anni passati nella storica sede di via Diodato Lioy, che ha visto la nascita, la crescita e lo sviluppo del PMLI a Napoli prima e in Campania poi, la nuova e più ampia sede trova collocazione in via S. Maria dell'Aiuto 5, in pieno centro storico.
La giornata del 25, che doveva culminare alle ore 18,30 con l'inaugurazione ufficiale della sede, era iniziata nella prima mattina quando i compagni e le compagne stavano ultimando il lavoro di preparazione e addobbo della sala. Già dalle 16,30, simpatizzanti e amici del Partito, arrivati con largo anticipo, hanno dato una mano all'allestimento prima dell'arrivo delle Organizzazioni campane marxiste-leniniste di Ischia e della provincia di Benevento.
La sala era stata addobbata di rosso: vi spiccava la parola d'ordine "Uniamoci contro il capitalismo, per il socialismo" sormontata dall'effige dei cinque Maestri; sotto campeggiavano i bellissimi manifesti del Partito che richiamavano l'Anniversario della Liberazione e il Primo Maggio, nonché le bandiere dei Maestri e del Partito. Vicino alla parola d'ordine i marxisti-leninisti campani hanno collocato una foto della compianta compagna Lucia, alias Nerina Paoletti, non solo per ricordarla ma anche per rammentare ai presenti quanto la stessa compagna tante volte aveva augurato e spronato i compagni napoletani a cercare una nuova sede più adatta alle loro esigenze. La compagna Lucia sarebbe fiera di questa nuova sede. Per lei tutto quello che rafforzava il Partito e i suoi militanti era una grande festa ma anche una crescita del Partito e una vittoria della causa del proletariato e del socialismo a cui aveva dedicato la sua intera vita. Grazie compagna Lucia, rimarrai sempre nelle nostre menti e nei nostri cuori!
Per tutto il perimetro della sede si potevano ammirare i manifesti storici e recenti con le parole d'ordine del PMLI; erano consultabili dai presenti le pagine storiche de "Il Bolscevico" e gli ultimi numeri del nostro organo di stampa, nonché le opere marxiste-leniniste.

Di Matteo: "Una base rossa al servizio delle masse napoletane e campane"
La presidenza, il cui tavolo era abbellito da fiori rossi, era composta dal Responsabile del PMLI per la Campania, Franco Di Matteo, e dal Segretario della Cellula "Vesuvio Rosso" di Napoli, compagno Andrea Cannata. Il compagno Franco, che si è speso non poco negli ultimi giorni nell'allestimento della sede, ha dato inizio all'inaugurazione ufficiale, puntualmente alle 18,30, mentre risuonava "Il Sole Rosso". Il suo discorso di saluto (pubblicato a parte) rivolto ai presenti, tra cui delegati delle liste appartenenti ai precari "Bros", esponenti dell'Assise di Bagnoli, della RSA Filcams-CGIL, nonché alcuni militanti di base del PdCI e avvocati difensori di operai, precari, disoccupati, ha sottolineato: "L'apertura della sede costituisce uno splendido evento e una grande festa per tutto il Partito e crea le migliori condizioni per il nostro lavoro politico al servizio delle masse popolari di Napoli e della Campania e per proseguire con perseveranza e fiducia la nostra Lunga marcia politica e organizzativa, affinché il PMLI possa svolgere interamente il suo ruolo di avanguardia per la nobile causa del socialismo e del proletariato". Significativo e applaudito il passaggio sulle giunte locali in camicia nera. Infine, Di Matteo ha letto un importante passaggio del discorso pronunciato dal Segretario generale del Partito, compagno Giovanni Scuderi, alla 3ª Sessione plenaria del 4° CC del PMLI.
Ha poi concluso ringraziando il Segretario generale del Partito, la Commissione per il lavoro di organizzazione del CC del PMLI e la Redazione Centrale de "Il Bolscevico" per i loro rossi messaggi di auguri, inoltre ha ringraziato le istanze campane e i loro simpatizzanti e amici per aver contribuito all'indimenticabile giornata di festa. Particolarmente apprezzato il forte e caloroso messaggio di augurio dell'Organizzazione di Capua (Caserta) del PMLI. Applaudito calorosamente dalla presidenza e da tutti i presenti il compagno Angelo Cimmino, che dall'ospedale in cui è ricoverato aveva inviato un saluto, e tutti i compagni della Cellula "Engels" di Riardo (Caserta) del PMLI. Infine, un ringraziamento è stato rivolto a Vittorio Forte, un amico del Partito e responsabile dell'associazione "Mo' bast", che ha avuto un ruolo decisivo nel passaggio della sede dall'associazione al PMLI, il quale ha regalato una bella gigantografia di Lenin come buon augurio per la sede.

Cannata: "questa sede è nostra come vostra"
Il Segretario della Cellula "Vesuvio Rosso" e delegato per la Redazione di Napoli de "Il Bolscevico", Andrea Cannata, ha incentrato il suo saluto (pubblicato a parte) sulla situazione politica napoletana: "Il nemico principale delle masse popolari qui a Napoli è il falso rivoluzionario arancione De Magistris oramai smascherato pubblicamente dalla Redazione di Napoli de 'Il Bolscevico' e dalla nostra Cellula scesa in piazza in prima fila al fianco di tutte le realtà in lotta".
Cannata ha rinnovato la solidarietà, in particolare ai precari "Bros" presenti e non, contro la vergognosa ondata repressiva capeggiata dall'assessore alla "tolleranza zero" Narducci e dall'ex parà e manganellatore, capo dei vigili urbani, Sementa. Forte la sua denuncia delle nuove malefatte di De Magistris, cominciando dall'affare con la cosca criminale Romeo, dal piano per il federalismo urbano, dal progetto in combutta con i padroni del rifacimento di Napoli Est, dallo smantellamento dello storico mercatino di Poggioreale. Uno dei passaggi più applauditi del saluto è stato quello sulla raccolta differenziata quando ha rimarcato le bugie elettoralistiche di De Magistris.
Il saluto si è concluso con la calorosa solidarietà espressa agli operai Sirte a rischio licenziamento.
 
Una bella e fraterna unità antifascista
La festa è proseguita per tutta la serata con importanti e proficue discussioni, momenti di fraternizzazione e unità antifascista, mentre risuonavano i tre Inni del Partito "Il Sole Rosso", "L'Internazionale" e "Bandiera Rossa", nonché le canzoni antifasciste. È seguito un rinfresco offerto dai militanti e dai simpatizzanti della Cellula napoletana che si è svolto in un clima di armonia e di festa proletaria marxista-leninista culminata con la bellissima e buonissima torta che riproduceva il simbolo del PMLI, donata da un'amica del Partito, e un brindisi finale.
Nel corso dei festeggiamenti è stata espressa la solidarietà militante, con un applauso, ai compagni del Partito di Firenze, Lecce e Varese per la grave e provocatoria intimidazione subita nei rispettivi cortei del 25 Aprile. La notizia della grave provocazione anti-PMLI è giunta poco prima del taglio della torta tramite il compagno Scuderi, che si informava premurosamente sull'andamento della festa.
Sono giunti anche i bellissimi e incoraggianti saluti delle coraggiose e combattive Mamme Vulcaniche e del compagno Gianni, simpatizzante del PMLI emigrato a Londra.
I militanti e i simpatizzanti campani hanno ben impresso nella loro mente questa storica giornata durante la quale si sono sentiti al fianco dei primi e fedeli continuatori della gloriosa opera dei pionieri del PMLI a Napoli, nei primi anni Novanta. Un fatto storico importante per il PMLI, una splendida vittoria dei marxisti-leninisti sulla borghesia e sui riformisti.
È stata rilanciata alla grande in Campania e a Napoli la parola d'ordine del PMLI: Uniamoci contro il capitalismo, per il socialismo. 

3 maggio 2012