Messaggi di saluto di simpatizzanti e amici del PMLI alla Commemorazione di Mao

Pubblichiamo i messaggi di saluto alla commemorazione di simpatizzanti e amici del Partito. Essi sono stati applauditi calorosamente dai partecipanti e hanno ricevuto i ringraziamenti della presidenza della manifestazione.
I messaggi con il titolo seguito dall'asterisco sono stati letti dagli autori durante l'iniziativa.

Vi porterò nel mio cuore per sempre
Tanti saluti a tutti i compagni del PMLI.
Se avevo a disposizione un mezzo di trasporto sarei venuta volentieri. Vi porterò nel mio cuore per sempre.
Saluto tutti augurandovi tanti successi.
Filomena Brogna, vedova del compagno Vincenzo Falzarano - Monsummano Terme (Pistoia)

Auguro una splendida e fantastica riuscita
Cari Compagni e Compagne,
le mie parole di operaio a testimonianza di una classe sempre più sottomessa, denigrata, sfruttata e dilaniata da questa realtà capitalistica.
Scusate se mi sono fatto prendere la mano ma non ho altro modo per esprimere la rabbia che sto covando a furia di sopportare le angherie di padroni e di galoppini servi dei padroni.
Purtroppo le discriminazioni che compiono, combinate con il piacevole accordo di un sindacato venduto non hanno limiti e a caro prezzo capisco sulla salute di mio padre, mia e di tanti altri miei colleghi.
Con un saluto caloroso da parte mia vi auguro una splendida e fantastica riuscita della commemorazione di Mao!
Viva Marx, viva Engels, viva Lenin, viva Stalin, viva Mao!
Coi Maestri vinceremo!
Viva il PMLI!
Michelangelo, figlio di Angelo Cimmino, simpatizzante del PMLI recentemente deceduto - Teano-Riardo (Caserta)

Noi marxisti-leninisti scaleremo le vette più alte*
Care compagne, cari compagni,
nel 36° Anniversario della scomparsa di Mao, su invito del PMLI del quale ci sentiamo onorati, oggi siamo qui riuniti per ricordarlo e onorarlo.
Mai come in questi tempi il nostro Paese è stato macellato con un sistema politico di lacrime e sangue!
Compagno Mao, tu hai detto: " Non c'è niente di impossibile al mondo per chi osa scalare le vette più alte". E noi, marxisti-leninisti al fianco del nostro amato Partito, scaleremo quelle vette e costruiremo un'Italia unita, rossa e socialista!
Gloria eterna a Mao!
Coi Maestri e il PMLI vinceremo!
Liliana - Cuneo

Gli insegnamenti di Mao sono di estrema attualità per chi ha scelto la strada dell'impegno sindacale in fabbrica*
Care compagne, cari compagni,
gli insegnamenti che Mao ed i nostri altri Maestri ci hanno tramandato sono ancora oggi di estrema attualità e pieni di significato anche per chi, come me, ha scelto la strada dell'impegno sindacale in fabbrica.
È grazie a tali insegnamenti ed al Partito marxista-leninista italiano (che mi sostiene ad ogni passo ed in ogni momento) se, negli ultimi mesi e da quando sono stato eletto nella rappresentanza sindacale unitaria, nella fabbrica dove lavoro si sono conseguiti sul versante sindacale ancora piccoli ma significativi passi in avanti in tema di rivendicazioni sindacali sia locali che nazionali. In questo ambito le lavoratrici ed i lavoratori hanno mostrato (soprattutto nella parte più avanzata) buona coscienza di classe ed una buona dose di combattività.
Questi primi risultati necessitano comunque, ed in prospettiva, di un impegno severo e costante nel tempo lavorando sull'asse unità/ lotta/ unità, avendo come punti di riferimento le armi della pazienza e della tattica per la conquista della fiducia dei lavoratori che ho l'orgoglio di rappresentare. Ed allo stesso tempo continuare a battere e ribattere sul chiodo rosso così come ben esplicato dal compagno Segretario generale Giovanni Scuderi nell'editoriale dal titolo "Uniamoci contro il capitalismo, per il socialismo".
Così operando è sicuramente possibile sottrarre le masse al controllo del palazzo sia esso locale o nazionale che ad oggi è in mano ad una serie di loschi personaggi che non esitano ad affamare e rendere schiavo il popolo per salvaguardare i loro sporchi interessi capitalistici.
In ultimo, desidero ringraziare il PMLI per lo spazio concessomi e per salutare con piglio rivoluzionario tutti coloro che oggi sono qui a ricordare la vita e l'opera di un grande uomo.
W Mao! Coi Maestri vinceremo!
Andrea - Borgo San Lorenzo (Firenze)

Mao è un esempio per tutte le masse che vogliono cambiare il mondo
Cari compagni e care compagne del PMLI, 
sono qui a scrivere un saluto al Partito per la commemorazione di Mao, in quanto non potrò partecipare fisicamente a uno dei più grandi eventi organizzati dal nostro glorioso Partito, ma potrò esserci con la mia anima realmente rossa.
Sono davvero dispiaciuto di non poter essere presente, essere lì in mezzo con altri compagni e apprendere ulteriori informazioni su Mao sarebbe stata un'esperienza formativa marxista-leninista davvero utile per me, che sono un attivo simpatizzante solo da qualche mese, e ho una voglia di apprendere ogni cosa dai cinque grandi Maestri del proletariato internazionale e dai compagni del PMLI. Infatti, ho proprio oggi finito di leggere l'opera di Mao "Sulla giusta soluzione delle contraddizioni in seno al popolo", che mi ha aperto la mente insieme agli opuscoli del compagno Scuderi su quello che è il pensiero di Mao.
Far parte del PMLI significa far parte del vero partito del proletariato, far parte di un partito che non rinnega i grandi insegnamenti dei cinque Maestri, ma, anzi, significa far parte del partito che al suo interno possiede gente realmente fiera di poter portare sulle proprie spalle gli insegnamenti e i pensieri immortali di Marx, Engels, Lenin, Stalin e Mao. Ogni vero marxista-leninista sarà sempre fiero degli insegnamenti dei Maestri e di poter tenere sulla propria mano la meravigliosa bandiera rossa con l'effige di Mao, l'ultimo grande Maestro del proletariato internazionale che ha rivoluzionato non solo un paese, non solo il mondo intero, ma anche generazioni passate e future con i suoi grandi insegnamenti basati a loro volta sulle azioni e i pensieri dei precedenti Maestri che hanno percorso la maestosa via del socialismo.
Mao è un esempio per tutte le masse che vogliono cambiare il mondo, per tutti i fautori e le fautrici del socialismo nel nostro Paese e negli altri paesi oppressi. Dobbiamo seguire i suoi insegnamenti ed essere "modesti e avveduti, condurre una vita semplice e rivoluzionaria", come ha fatto lui durante la sua vita, con la sua costante lotta per la libertà del popolo cinese sottomesso dai capitalisti, dagli imperialisti e dai borghesi, lotta, che ha permesso la proclamazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949 e la realizzazione di una repubblica Unita, Rossa e Socialista come dovrà essere la nostra nazione.
Mao è stato e sarà sempre un faro rosso della libertà in un mondo nero, oppresso dal fascismo e dal capitalismo, dobbiamo ricordarlo, e fare in modo che le sue immortali opere si riflettano sul nostro Partito, sulle nostre azioni e sulle nostre mosse concrete per fare del PMLI un Gigante Rosso e dell'Italia la prima nazione dell'Europa occidentale ad avere avuto una gloriosa rivoluzione sulla via dell'Ottobre.
Gloria eterna a Mao e agli altri Maestri del proletariato!
Viva il PMLI! Viva le invincibili idee del socialismo!
Angelo, 15enne - Palermo

Il PMLI, una luce rossa che sta illuminando da anni tanti veri comunisti
Cari compagni,
so di essere un buon comunista nel cuore, e sono consapevole che il mio cammino è ancora molto lungo, e lo sarà sempre. Il PMLI mi ha fatto capire tantissime cose che in 40 anni non potevo conoscere. Gli strilli deliranti della borghesia capitalista fascista e dei loro amici della finta "sinistra" che infettano l'Italia da sempre oggi non mi turbano più di tanto, anche se il potere politico, oggi, è nelle loro sporche e corrotte mani. Ma una luce rossa piena di umiltà proletaria sta con perseveranza da anni illuminando tanti veri comunisti, quella luce rossa proletaria è il PMLI, siete voi, quindi, voi compagne e compagni sarete nel mio cuore e nella mia mente sempre, nonostante la distanza visto che io vivo a Londra. 
Ho grandissima ammirazione e voglia di imparare da voi, compagne e compagni. Spero un giorno di camminare insieme a voi e raggiungere i successi rossi non facili che voi giorno per giorno da anni portate a compimento. Un grandissimo abbraccio al compagno Segretario Scuderi e spero che questa Commemorazione di Mao possa essere luce rossa per tanti giovani proletari e comunisti.
Saluti marxisti-leninisti!
Gianni - Londra

Il contributo di Mao all'esperienza storica del socialismo è fondamentale*
Care compagne e cari compagni,
per rafforzare la nostra coscienza di classe e avanzare verso la rivoluzione socialista nel nostro paese, c'è bisogno di una salda concezione del mondo. Lo sapeva benissimo Lenin quando esortava a "creare una società degli amici materialisti della dialettica di Hegel". E lo sapeva bene anche Mao. Uno dei suoi grandi meriti è stato quello di aver reso accessibili alle masse lavoratrici, con una brillante sintesi ed una "elementare" esposizione, il materialismo dialettico.
Gli scritti filosofici di Mao, in questo senso, sono uno strumento che aiuta a formare una coscienza del reale e perciò rende più efficace l'attività per la trasformazione della società.
Al seguito di una rivoluzione socialista vittoriosa la filosofia si erge come cardine e strumento per mantenere e consolidare il potere della classe operaria. Studiando le leggi universali della realtà e della conoscenza e elaborando sulla loro base una concezione del mondo e un metodo generale della conoscenza, essa esercita un influsso sostanziale sulla vita umana e sul comportamento degli uomini. I principi ai quali essi si ispirano nella loro attività pratica, dipendono in misura notevole dalle loro concezioni generali, dalle idee filosofiche fatte proprie dalla loro conoscenza.
L'importanza della filosofia come arma rivoluzionaria nelle mani della classe operaia significa nel socialismo lottare contro l'influenza dell'ideologia borghese che sopravvive alla rivoluzione proletaria; significa che, se un paese socialista vuole condurre la sua rivoluzione sino in fondo e scongiurare il pericolo costante di una controrivoluzione e di una restaurazione deve portare a un salto di qualità nella coscienza delle masse. Non basta dunque rovesciare il potere economico, militare e politico della borghesia; alla rivoluzione economica, ad una rivoluzione della struttura deve seguire una rivoluzione della coscienza, è necessario sradicare l'influenza dell'ideologia borghese in tutti i settori della sovrastruttura, nella mente stessa delle persone. Per questo si parla della rivoluzione culturale proletaria come rivoluzione della sovrastruttura.
L'aver posto all'ordine del giorno, come esigenza cruciale di quella fase di lotta, un salto qualitativo nel livello della coscienza delle masse, e l'aver concentrato il massimo sforzo su questo obiettivo, rendono il contributo di Mao all'esperienza storica del socialismo fondamentale.
E in un'epoca dove la classe dominante dichiara continuamente il fallimento del socialismo scientifico e dove cerca in tutti i modi di inculcare alle masse la concezione borghese del mondo è compito di noi marxisti-leninisti ristabilire il
sapere rivoluzionario e denunciare l'arretratezza della conoscenza diffusa dalla borghesia, che è ferma ed immobile, incapace di progredire perché il suo compito è quello di "conservare".
Anche in questo campo dunque il grande Maestro del proletariato internazionale ci ha illuminato la via da seguire e messo in guardia dai pericoli della sopravvivenza dell'ideologia borghese durante la dittatura del proletariato.
Valentino - Roma

Ricordiamo, ma soprattutto emuliamo le grandi gesta di Mao*
Compagni e compagne,
è per me un onore quale simpatizzante di Giugliano in Campania del PMLI, poter ricordare e celebrare qui insieme a voi, nel 36° Anniversario della sua scomparsa, ciò che Mao ha simboleggiato e ancora simboleggia per la lotta proletaria.
È infatti solo con le idee di questo grande Maestro, tramutatesi in azioni nonché RIVOLUZIONI, che ogni rivoluzionario deve necessariamente riconoscersi.
Solo ricordando ma soprattutto emulando le grandi gesta di Mao saremo pronti a reprimere senza alcuna esitazione la borghesia che ipocritamente ci circonda ma soprattutto quel sistema capitalista che pare essere un insormontabile carico per il futuro di tutte le generazioni.
Mao ci ha insegnato che "Il popolo, e solo il popolo è la forza motrice che crea la storia del mondo", inoltre che non è possibile essere rivoluzionari con tranquillità e delicatezza.
Oggi più che mai, nella nostra realtà, nel nostro bel Paese, è da illusi sperare che il nostro futuro possa essere riscritto con diplomazia e un atteggiamento pacifista. L'insurrezione è indispensabile!
Io oggi qui, insieme a voi, so di poter essere fiduciosa nella sfibrante lotta che ci aspetta, ma che ci porterà finalmente alla vittoria contro il capitalismo. Solo così riusciremo a rendere onore alle parole e alle imprese dell'intramontabile Maestro Mao.
Ricordiamo sempre che la Rivoluzione proletaria è Libertà e uguaglianza!
Coi Maestri e il PMLI vinceremo! 
Maria Angela - Giugliano in Campania (Napoli)

L'opera è titanica ma non dobbiamo mollare*
Nella speranza di una buona riuscita della commemorazione di Mao, un rosso saluto a tutte le compagne ed ai compagni del PMLI.
Il PMLI è l'unico Partito sincero, che lotta per le masse e analizza gli avvenimenti da un punto di vista di classe.
Tutti noi dobbiamo continuare a dare il nostro contributo per lottare accanto al nostro Partito affinché esso abbia sempre più forza e la sua voce possa giungere ad altre fabbriche, in altre scuole, fra i disoccupati e fra i pensionati, messi ogni giorno a dura prova dalla mannaia del governo Monti, con l'avallo di Napolitano e di tutti i partiti parlamentari. 
L'opera è titanica ma non dobbiamo mollare.
Moira - Rufina (Firenze)

Mao ci deve essere di stimolo per sviluppare la lotta di classe
Cari saluti a tutte le compagne e i compagni intervenuti a Firenze per commemorare il 36° anno dalla scomparsa del grande presidente della rivoluzione proletaria Mao.
Oggi come non mai abbiamo bisogno di ricordarlo come una inesauribile fonte ispirativa.
Egli con i suoi ideali, la sua storia, i suoi studi ci guida verso lo scioglimento delle catene capitalistiche, dittatoriali e oppressive imposte dai matusalemme borghesi inchiodati alle loro poltrone del potere. In questo periodo si parla tanto di "crisi"! La crisi non è di natura solamente e prettamente economica. È una crisi generale del capitalismo, dettata da anni di dittature che hanno imposto al proletariato italiano sacrifici, sfruttamento, povertà, disagi, umiliazioni, falsità e contrarietà. Ciò è provocato dalle sanguisughe di turno che da secoli spremono il popolo per poi sguazzare nel denaro, nella corruzione, nel loro potere sanguinario.
I politicanti borghesi sostengono di occupare le poltrone del palazzo per volere del popolo, perché il popolo li ha eletti. Ma il popolo si sta infervorando, non è più d'accordo con le crisi imposte, con la dilagante corruzione che aleggia a Montecitorio, con la mancanza d'ideali del governo e dei partiti parlamentari e borghesi.
Ciò è evidente e infatti lo dimostra il forte astensionismo nelle ultime elezioni amministrative, i sempre più numerosi amici, simpatizzanti e militanti che si avvicinano al Gigante Rosso.
Mao in questo periodo ci deve essere di grande aiuto, di stimolo per sviluppare la lotta di classe. C'è solo un'unica possibilità affinché l'Italia si rialzi e esca dalla crisi e questa possibilità è rappresentata dall'instaurazione dell'Italia Unita, Rossa e Socialista.
E il nostro grande Maestro e guida Mao ci insegna che l'unico strumento in grado di realizzare questo è la coscienza di classe e la rivoluzione dei proletari.
Un grande saluto a tutti i presenti e, in particolare, al sesto maestro del Marxismo-Leninismo-pensiero di Mao, al nostro Segretario generale Giovanni Scuderi.
Uniti e con la forza del pensiero dei nostri cinque Maestri, vinceremo!
Giovanna - Buonalbergo (Benevento)
 
Grazie a Mao i marxisti-leninisti italiani hanno aperto gli occhi sul revisionismo moderno
Carissimi Compagni!
Grazie di cuore dell'invito per la commemorazione di Mao, purtroppo non potrò essere presente di persona, ma sarà come se lo fossi e sono sicuro che sarà un'altra importante data nella storia del PMLI nella riaffermazione di quel "rapporto filiale" fra Mao e i marxisti-leninisti italiani che grazie a lui hanno aperto gli occhi circa la natura del revisionismo moderno e dotato il proletariato italiano finalmente del suo Partito.
Il quale sarà forse ancora un po' piccolo nel corpo ma è esemplare e rosso in tutto il resto e svolge egregiamente i suoi compiti, indicando con forza alle masse la strada della conquista del Socialismo!
W Mao! W i Maestri! W il PMLI!
Uniti, coi Maestri e il PMLI vinceremo!
Giordano - Paola (Cosenza)

Gli insegnamenti di Mao sulla lotta di classe, sul Partito e il ruolo del proletariato sono attualissimi*
Carissimi compagni e compagne del PMLI.
Permettetemi di salutare fraternamente i compagni e gli organizzatori della commemorazione di Mao per la riuscita di un evento politico così importante e culturalmente educativo, non solo per i militanti marxisti-leninisti, ma anche per il proletariato più in generale.
Il PMLI fa bene a commemorare Mao tutti gli anni. Ciò serve a non farci dimenticare i suoi preziosi insegnamenti sulla lotta di classe, sul Partito, sul ruolo del proletariato che ancora, malgrado siano passati alcuni decenni, sono attualissimi per condurre fino in fondo la lotta contro il capitalismo per il socialismo. Nel voler dare il mio modesto contributo politico a questa Commemorazione che serve a rinverdire le nostre idee e a darci maggiore forza per andare avanti, vorrei citare alcuni suoi insegnamenti che io ritengo siano i più importanti.
Primo: credo che l'insegnamento di osservare il centralismo democratico sia elemento cardine per mantenere l'unità politica e organizzativa del Partito. Senza di essa il Partito sarebbe come la Torre di Babele, destinato ad autodistruggersi.
Secondo: la lotta contro il revisionismo è fondamentale, non solo per evitare che il PMLI cambi colore politico e divenga quello che oggi è il PD di Bersani, ma anche per evitare che una volta conquistato il socialismo si ritorni al capitalismo, così come è successo nella ex-URSS, in Cina, Albania e in tutti i paesi ex socialisti.
Terzo: Mao ci insegna che, raggiunto il socialismo, non ci si deve cullare sugli allori perché la lotta di classe continua ad esserci e la controrivoluzione è sempre in agguato. C'è sempre il rischio di un ritorno al capitalismo e perciò sono necessarie le rivoluzioni culturali, al fine di sconfiggere definitivamente l'ideologia borghese basata sull'individualismo, sulla proprietà privata, sullo sfruttamento dell'uomo sull'uomo. Mao ci insegna la necessità di lottare contro ogni forma di riformismo che non fa altro che rallentare all'infinito la lotta di emancipazione del proletariato.
Quarto: Mao ci insegna che, soprattutto se si vuole che il Partito non cambi colore e linea politica, occorre vigilare specie sui nuovi membri, affinché tra di essi non si introducano elementi borghesi che potrebbero arrecare al Partito gravi danni politici e distoglierlo dalla linea basata sul marxismo-leninismo-pensiero di Mao e indirizzarlo su una via non proletaria, su una via borghese e anti marxista-leninista.
Auguri marxisti-leninisti per la riuscita di questa importantissima manifestazione!
W il grande Maestro Mao!
W il PMLI!
Francesco Campisi - Belpasso (Catania)

Ricordare Mao è un passo ulteriore verso l'Italia unita, rossa e socialista
Cari compagni,
vi ringrazio per l'invito, ma purtroppo per una seria di circostanze sfavorevoli, questa volta non potrò essere presente. Sinceramente mi dispiace, ma sono convinto che la mia assenza non va a modificare il lavoro dei tantissimi compagni del CC, e dei tanti e bravi compagni che ormai da tutte le Regioni arriveranno a Firenze. Il mio augurio non può che essere rivoluzionario. Nell'andare a ricordare Mao si fa un ulteriore passo verso un'Italia unita, rossa e socialista.
Auguri al compagno Emanuele Sala per il suo intervento, già da ora gli rivolgo il mio più caloroso applauso. Che gli interventi degli altri compagni siano costruttivi ed aiutino il Partito a crescere.
Ancora buon lavoro. Purtroppo gli eventi sismici hanno stravolto i miei piani sia di lavoro che economicamente, spero che in futuro le cose vadano meglio così da rivederci presto.
Avanti con forza e coraggio verso l'Italia unita, rossa e socialista!
Coi Maestri e il PMLI vinceremo!
Vanes - Ferrara

Grazie per quello che avete fatto e che fate per noi
Mi dispiace non essere stata presente alla commemorazione, a causa dei pesanti impegni lavorativi. Ho un bellissimo ricordo di tutti voi compagni e il fatto di sapere che esistono persone come voi mi dà forza ogni giorno. Se tutta la società fosse costituita da  persone così sarebbe una grande vittoria per tutti.
Ho già (metaforicamente) prenotato i biglietti per la commemorazione del prossimo anno.
Grazie per quello che avete fatto e che fate per noi. Vi considero come una mia grande famiglia. 
Francesca - Catania
 
E' importante rimanere uniti e avere bene le idee chiare
Care compagne e compagni,
colgo l'occasione per mandarvi un rosso saluto marxista-leninista da Catania, spero che sarete in molti anche quest'anno.
Per la 36ª commemorazione di Mao il tema del discorso del compagno Emanuele Sala è calzante sicuramente con quello che ci sta succedendo intorno.
Mi dispiace di non essere lì per ascoltarlo con le mie orecchie, ma lo leggerò sicuramente appena sarà pubblicato su "Il Bolscevico".
In questo periodo di forte recessione è importante rimanere uniti e avere bene le idee chiare.
Su questo punto devo farmi un'autocritica: tra lavoro, salute e vita matrimoniale sto trascurando i compagni della mia Cellula di riferimento e il Partito in generale, ma spero a poco a poco di ritornare ad essere di nuovo politicamente attiva.
Un abbraccio a tutti.
Patrizia - Catania

Aspetto di leggere il discorso di Sala per studiare e applicare la giusta rotta proletaria
Un caloroso saluto Marxista-Leninista ai compagni che il 9 Settembre si sono riuniti a Firenze per la commemorazione del 36° anniversario della scomparsa di Mao.
Mai come in questo momento il Partito è importante per noi proletari. La guida dataci attraverso l'organo del Partito marxista-leninista italiano, "Il Bolscevico", è fondamentale per me, soprattutto adesso che posso aprirlo in pdf e leggerlo in qualsiasi momento della giornata.
Un grande abbraccio al compagno Segretario generale Giovanni Scuderi che con sempre più rinnovato fervore comunista ci esorta alla militanza, esortandoci allo studio dei Maestri del proletariato internazionale e alla applicazione dei loro insegnamenti.
Aspetto al più presto di poter leggere l'intervento che il compagno Emanuele Sala ha fatto in occasione della commemorazione della scomparsa di Mao "Il ruolo della classe operaia nella lotta di classe" per studiare e applicare la giusta rotta proletaria.
Con i Maestri vinceremo!
Aurora - Palermo

Aspiro ad essere membro del PMLI e mi convinco sempre più della mia ottima scelta
Salve compagni del PMLI,
sono davvero dispiaciuta di non poter essere presente fisicamente alla commemorazione di Mao: uno dei più grandi esponenti del mondo comunista. A Mao vengono attribuiti: la creazione di una Cina unificata e libera dalla dominazione straniera, nel periodo del grande balzo in avanti. Io sono una nuova aspirante a essere membro di questo Partito ma non c'è giorno che non mi convinca della mia ottima scelta. Le idee che con il tempo sono state coltivate in questo Partito. Idee che devono essere portate avanti con l'unione.
Il PMLI è un Partito che aspira alla "società più completa, progredita, giusta ed avanzata di tutta la storia dell'umanità, la società in cui non ci saranno più le classi e la lotta di classe''.
Sonia, 14enne - Palermo

Un'occasione per imparare e mantenere un vero spirito marxista-leninista
Cari compagni/e del PMLI,
purtroppo non posso essere presente a questo evento che sicuramente mi avrebbe aiutato nella mia formazione da giovane marxista-leninista. Spero che questa possa essere un'occasione per imparare e per mantenere un vero spirito marxista-leninista soprattutto in un tempo di enorme crisi per il capitalismo.
Col PMLI e i Maestri vinceremo.
Enrico, 14enne -
Mestre (Venezia)

Viva i Maestri e il grande Mao
Care compagne e cari compagni del PMLI,
non posso venire alla Commemorazione di Mao di domenica 9 settembre per motivi familiari e il mio morale è molto giù.
Viva i Maestri e il grande Mao!
Viva la commemorazione di Mao!
Adolphe - Vicopisano (Pisa)

Tenete alte le bandiere del Partito
Partecipai con vivo interesse alla commemorazione del compagno presidente Mao l'anno scorso: purtroppo non riuscirò quest'anno ad essere presente. E me ne rammarico molto, soprattutto per non riuscire a rivedere e a salutare ognuno di voi.
Tenete alte le bandiere del Partito: determinate, spavalde e mai stanche... le uniche in Italia ad avere l'effige di Mao!
I miei più sinceri e rivoluzionari saluti a tutti!
Pier - Milano

Vorrei aprire una sede del PMLI e raccogliere tutti i veri comunisti
Cari compagni e compagne,
prima di tutto voglio rivolgervi un saluto fraterno e comunista!
Ho capito che voi siete persone serie e non come Rifondazione comunista che è un partito revisionista e non ha a che fare niente con il socialismo marxista-leninista!
Vi chiedo un favore se potete inviarmi una bandiera del PMLI perché nel mio territorio vorrei mettere una specie di sede del PMLI e raccogliere tutti i veri comunisti.
Mao è stato l'ultimo dei veri comunisti insieme a Stalin e Pol Pot. Nella sua vita ha avuto l'obiettivo di rendere la Cina un paese indipendente da qualunque imperialismo! Ha portato la Cina ad una potenza economica socialista grazie anche all'impegno politico dei lavoratori!
Viva Mao!
Saluti marxisti-leninisti!
Luca, 16enne -
Montecorvino Rovella
(Salerno)
 
Il comunismo vincerà perché è giusto
Un caro saluto a tutti i compagni presenti alla commemorazione di Mao.
Il comunismo vincerà perché è giusto. Credere sempre nelle proprie idee e trasmetterle agli altri farà la differenza.
Fabio - Marino (Roma)

Auguro una splendida, rossa e ricca giornata di emozioni
Care compagne e compagni,
Vi invio i miei più cordiali saluti rossi per la splendida commemorazione del nostro grande Maestro Mao. Che sia una splendida, rossa e ricca giornata di emozioni.
Coi Maestri ed il PMLI vinceremo!
Saluti marxisti-leninisti!
Paolo - Polonia

Elogio i compagni del CC del PMLI per la commemorazione di Mao
"Per distinguere i veri amici dai veri nemici, dobbiamo compiere un'analisi generale della condizione economica delle diverse classi della società cinese e della loro posizione nei confronti della Rivoluzione",
sosteneva Mao. "E per conseguire la vittoria della Rivoluzione dobbiamo fare la massima attenzione ad unirci con i nostri veri amici". Questo era l'indirizzo preciso che indicava il compagno Mao Zedong il più grande marxista-leninista-stalinista del XX secolo. Egli portò avanti, difese e sviluppò il marxismo-leninismo in modo geniale e integrale. E perciò il sottoscritto non può che elogiare i compagni del Comitato centrale, che il 9 Settembre commemoreranno la dipartita del Grande timoniere avvenuta nel 1976 e con la precipua fermezza rivoluzionaria illustreranno e spiegheranno il pensiero di Mao Zedong a tutti quei giovani compagni che sono stati ingannati da tutti quei partiti che si definiscono "comunisti" per meglio chiarire: revisionisti.
Detto ciò mi accommiato inviandovi sentiti saluti marxisti-leninisti.
Rino La Rosa - Catania

Mi spiace non poter partecipare
Mi spiace non poter partecipare a questo evento per motivi di lavoro. Vogliate cogliere i miei saluti.
Fabio - nuovo contatto

Commemorare Mao significa mettersi contro la corrente del capitalismo e dell'imperialismo
Cari compagni,
la commemorazione annuale di Mao è di per sé importante per il fatto che ci offre l'occasione di riportare alla memoria un periodo storico, la seconda metà del Novecento, di grande sviluppo del socialismo e di grande protagonismo della guida comunista in tanti Paesi. La parola "Mao", dunque, è come una formula breve che significa appunto, socialismo e comunismo vincenti. Commemorare Mao significa mettersi contro la corrente oggi poderosa, seppure in crisi, del capitalismo e dell'imperialismo.
Nicola - Firenze

12 settembre 2012