Sassari: Piazza strapiena per il presidio indetto dagli studenti palestinesi
Dal corrispondente di Sassari de “Il Bolscevico”
Sassari, 22 settembre. Affluenza oceanica in piazza d'Italia al presidio convocato dagli studenti palestinesi contro l'occupazione militare sionista in Cisgiordania, il genocidio del popolo palestinese e la distruzione di Gaza. Persone di ogni genere, dai bambini agli adolescenti, dai giovani agli anziani, accomunate da disgusto e indignazione. Numerosi anche gli aderenti allo sciopero indetto da USB.
Nei discorsi degli oratori evidenziato il percorso storico dell'appropriazione israeliana dei territori palestinesi, iniziata ben prima del 7 ottobre 2023; la connivenza degli interessi affaristico-economico-militari delle democrazie occidentali e di Israele; la necessità di cessazione delle attività di ricerca scientifica con entità pubbliche e private israeliane, che mascherate da civili, operano in realtà nel settore degli armamenti; la necessità di isolare Israele bloccando ogni rapporto; la repressione e l'apartheid del popolo palestinese da parte di Israele, ancora considerato uno Stato democratico; la soluzione finale in corso per completare l'originario piano sionista di cancellare la Palestina e i palestinesi; la fiducia nella vittoria della lotta di liberazione della Palestina.
La folla ha rilanciato le numerose e combattive parole d'ordine antisioniste e con particolare vigore altisonante "Siamo tutti palestinesi".
24 settembre 2025