Presidio alla Stazione Centrale di Napoli
Le operaie e gli operai “Burger King” dicono no ai licenziamenti
Solidarietà de “Il Bolscevico”

Redazione di Napoli
Non si ferma la lotta delle operaie e degli operai “Burger King” dopo l’annuncio d’inizio ottobre dei 28 licenziamenti tra lavoratrici e lavoratori praticamente senza preavviso. Nella mattinata di sabato 1 novembre vi è stato un combattivo e partecipato presidio alla Stazione centrale di Napoli organizzato dalla Filcams Cgil, ma anche da Uil e Cisl, contro la gravissima decisione della società “Grandi Stazioni” di risolvere senza giustificazione anzitempo il contratto di locazione, valido fino al 2028.
I combattivi operai, con in testa le donne, hanno aperto uno striscione significativo: “Per le nostre famiglie nessuna speranza: quello che ci resta è solo la lotta”, ripreso e fotografato da passanti e alcune tv. “Non vogliamo la disoccupazione e stare a casa inutilmente, siamo vivi e vegeti e vogliamo lavorare” ha dichiarato una lavoratrice ad un compagno della Redazione di Napoli de “Il Bolscevico” presente al presidio, che ha registrato una bella solidarietà delle masse presenti in stazione.
I manifestanti hanno anche protestato contro la Cigar 1 Srl, società che gestiva in franchising lo storico fast-food, per salvare i 30 dipendenti, mentre la società “Grandi Stazioni Retail”, che gestisce gli spazi all’interno della stazione, ha cambiato proprietà e utilizzato il pretesto della “riqualificazione degli spazi”.
I compagni della Redazione di Napoli hanno solidarizzato con i manifestanti affermando che questi licenziamenti sono un durissimo colpo, l’ennesimo, all’occupazione nel Mezzogiorno, nell’indifferenza delle istituzioni borghesi centrali e locali in camicia nera.

5 novembre 2025