I manifestanti chiedono di schierarsi alla giunta Manfredi che fa orecchie da mercante
Napoli scende in piazza per la Palestina
Il PMLI partecipa con la bandiera del Partito unita a quella palestinese
Redazione di Napoli
Non si ferma la grande e diffusa solidarietà del popolo napoletano per le masse palestinesi e la protesta contro il governo nazisionista di Nethanyau tanto che venerdì 31 ottobre vi è stata una partecipata manifestazione nel centro di Napoli, con partenza da piazza del Gesù.
Organizzata dalla Rete Napoli per la Palestina, al corteo erano presenti i sindacati di base, come i Si.Cobas, i movimenti dei disoccupati “7 Novembre” e “Cantiere 167” di Scampia, i centri sociali partenopei “Laboratorio Iskra” di Bagnoli e “081” di largo Banchi Nuovi. Il corteo - pieno di bandiere palestinesi che lo aprivano - si muoveva nel tardo pomeriggio e si dirigeva nella parte centrale della città, attraversando via Toledo, passando per via Medina, poi piazza Municipio e concludendosi all’altezza della nuova sede del Consiglio comunale, in via Verdi.
Compatto e qualificato lo spezzone della Cellula “Vesuvio Rosso” di Napoli del PMLI, con militanti e simpatizzanti che hanno portato in piazza le bandiere del Partito e della Palestina e distribuito centinaia di copie del volantino che riproduceva sullo sfondo il nuovo Hitler Nethanyau.
Ad un certo punto del corteo dopo che il il gip aveva sancito il vergognoso obbligo di firma presso la polizia giudiziaria del regime neofascista, Mimì, Dario e Bocconcino, i tre attivisti arrestati lo scorso 29 ottobre, venivano salutati con una ovazione degli applausi dai manifestanti.
Il corteo si concludeva con le migliaia di presenti che chiedevano nuovamente alla giunta antipopolare Manfredi di rompere i rapporti con il governo nazisionista e riconoscere la Palestina, ma il barone universitario faceva orecchie da mercante e continuava sulla strada ambigua del silenzio.
5 novembre 2025