Contro i tagli alla scuola, per la Palestina libera, contro il governo neofascista
“No Meloni day” a Bologna
Gli studenti bloccati con la forza dalla polizia

Dal corrispondente del PMLI per l'Emilia-Romagna
Venerdì 14 novembre, a Bologna, come in tutt'Italia si sono svolte le manifestazioni studentesche del “No Meloni Day”, che si tiene ogni anno dal 18 novembre del 2022, ad appena un mese dalla formazione del governo neofascista Meloni.
Decine di migliaia di studentesse e studenti sono scesi in piazza con la parola d’ordine “Agitiamoci” contro gli “869 milioni di euro di tagli all'istruzione. Mentre le scuole cadono a pezzi e gli insegnanti sono tra i meno pagati d'Europa, ci dicono che dobbiamo essere grati se possiamo lavorare gratis con l'alternanza scuola-lavoro”, “per rivendicare una scuola e un'università pubbliche, libere e capaci di costruire un futuro migliore”, “Le piazze del 14 novembre esprimono anche una ferma condanna contro il genocidio in corso a Gaza e contro la complicità del governo italiano, che continua a sostenere la guerra e a tacere di fronte ai bombardamenti che colpiscono scuole, ospedali e università”.
“Palestina libera”; “Governo genocida”; “Cacciamoli via”; “Bologna non vi vuole”; “Blocchiamo tutto”, gli slogan che hanno attraversato il corteo di migliaia di studenti e ricercatori precari che, a Bologna, è partito da piazza Verdi tentando di dirigersi verso la zona Fiera dove si stava svolgendo l'assemblea annuale dell'Anci, con i rappresentanti locali e i ministri Tajani e Piantedosi.
Le “forze dell’ordine” di Meloni e Piantedosi in tenuta antisommossa hanno fermato il corteo proprio sul ponte di via San Donato dove infine la polizia ha caricato gli studenti. Poi il corteo si è poi diviso,, una parte ha proseguito verso la Fiera occupando la sede del dipartimento di Fisica e Astronomia dell'Università di Bologna in viale Berti Pichat e l’altra per tornare nella zona universitaria in Piazza Verdi.
Durante il corteo sono state bruciate delle locandine con riferimento agli inni fascisti lanciati nella sede di FdI a Parma in occasione dell’anniversario della “marcia su Roma”: “Bruciamo il fascismo. Qui non c’è posto e mai ci sarà per i fascisti”.

19 novembre 2025