Comunicato stampa della Cellula “G. Stalin” Prato del PMLI
Solidarietà militante ai lavoratori Euroingro in sciopero e ai sindacalisti del Sudd Cobas Prato-Firenze brutalmente aggrediti dai padroni
 
Il 17 novembre i padroni di quattro diverse aziende che operano all'interno di Euroingro, il grande centro di abbigliamento all'ingrosso, spalleggiati da un manipolo di crumiri e picchiatori tutti di nazionalità cinese, hanno brutalmente aggredito a calci e pugni i lavoratori in sciopero e i sindacalisti del Sudd Cobas Prato-Firenze che davanti ai cancelli del grande centro di smistamento in Via Gora del Pero a Prato hanno allestito da diversi giorni un presidio permanente di protesta contro le brutali condizioni di sfruttamento e per rivendicare la regolarizzazione dei lavoratori sottoposti a turni di lavoro di 12 ore di lavoro per sette giorni su sette in cambio di salari da fame e zero diritti e tutele sindacali.
A farne le spese anche due agenti della Digos feriti dagli aggressori che molto probabilmente li hanno scambiati per manifestanti.
Tre aggressori sono stati già arrestati con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. La procura ha aperto un'inchiesta per identificare tutti gli altri aggressori che hanno preso parte all'assalto del presidio sindacale.
La Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI esprime solidarietà militante e sostegno ai lavoratori e ai sindacalisti aggrediti. Tutto il Partito e i marxisti-leninisti pratesi, nel rinnovare l'appello a lottare uniti contro le bestiali condizioni di lavoro imposte dai padroni, in difesa dei diritti e delle tutele sindacali, si schierano al fianco dei lavoratori in lotta contro lo sfruttamento capitalista che la fa da padrone in tutto il distretto industriale pratese.
 
Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
Prato, 17 novembre 2025