Manifestazione a Biella contro la violenza sulle donne e di genere
Partecipazione del PMLI
Dal corrispondente dell'Organizzazione di Biella del PMLI
Sabato 22 novembre a Biella si è svolta la manifestazione contro la violenza sulle donne e la violenza di genere. Il concentramento in via Italia ha dato avvio a un corteo che ha attraversato le vie del centro, accompagnato da musica e slogan contro l’omofobia e ogni forma di oppressione patriarcale.
All’inizio i gruppi organizzatori della giornata di lotta e informazione hanno proposto una significativa rappresentazione, mentre da un balcone è stato srotolato un grande striscione raffigurante una donna con la frase, pienamente condivisibile, “Per l’autodeterminazione delle donne e dei popoli”.
Prima della partenza le organizzatrici hanno distribuito fasce rosse da portare al braccio, con i nomi delle donne assassinate da mariti, compagni o familiari che le consideravano proprietà privata, rivelando così l’essenza brutale e proprietaria del patriarcato nelle società capitalistiche.
Il corteo si è mosso dietro lo striscione “Disarmiamo il patriarcato” e ha visto la partecipazione delle Donne in Nero per la Pace e del coordinamento Biellesi per la Palestina Libera, che portavano i ritratti delle donne palestinesi in lotta contro l’occupazione sionista di Gaza. Dal corteo si sono levati numerosi slogan, tra cui: “Siamo il grido altissimo e feroce di tutte quelle donne che più non hanno voce”, “Fasci appesi col reggiseno, non una non una non una di meno!”, “La nonna partigiana lo sai cosa insegna: antifasciste sempre”, “Ecco la società dei preti e dei padroni: violentano le donne ma difendono gli embrioni”. Molti i cartelli significativi, come “La vera sicurezza la costruisci con l’istruzione”, “Sabotiamo guerra e patriarcato” e quello del PMLI “Fermare il femminicidio, trasformare questa marcia società capitalistica”.
26 novembre 2025