Dopo che avevano subìto la repressione neofascista del governo Meloni
1.200 assunzioni in due mesi per i disoccupati organizzati di Napoli
“Vogliamo l’inserimento stabile e a salario pieno”. Ha vinto la lotta, la lotta continua

Redazione di Napoli
Il 5 dicembre con un doppio intervento dei leader dei disoccupati cui seguivano quelli dei delegati storici e di lunga durata, Eduardo Sorge per il Movimento “7 novembre” e Omero Benfenati per il “Cantiere 167” di Scampia, è stata annunciata la conversione dei corsi di formazione, conclusi nel 2024, in lavoro a chiamata presso società pubblico-private individuate da regione e comune. Oltre 1.200 disoccupate/i di Napoli e provincia “senza chiedere con il cappello in mano o piaceri, autonomi politicamente e senza ritorno elettorale, senza interessi né padroni, ma con la lotta, inizieranno un lavoro/tirocinio finalizzato all'inserimento nei lavori di pubblica utilità socialmente necessari”, come recita il chiaro e netto comunicato dei disoccupati organizzati.
Hanno denunciato “le istituzioni con i loro ritardi” ma anche la repressione neofascista del governo Meloni, “le condanne, le indagini di associazione a delinquere, la pericolosità sociale etichettata con avvisi orali, gli obblighi di firma, gli arresti, i fermi”. Il riferimento è per le recenti, vergognose condanne a due anni e due mesi di reclusione a Eddy Sorge, Maria, Dario, Vincenzo, Enrico, Marco, Luigi, Davide, per una iniziativa di lotta avvenuta nel 2019 al Teatro Sannazzaro. A rilanciare il comunicato e le importanti parole d’ordine (per cui si chiede “l’inserimento effettivo e stabile e un lavoro a salario pieno”, praticamente la stessa rivendicazione storica del PMLI), anche il compagno Luigi Prodomo, delegato storico dei disoccupati organizzati e Segretario della Cellula “Vesuvio Rosso” di Napoli del nostro Partito. I comunicati finivano con “Viva la lotta di classe!”, un augurio sul quale noi marxisti-leninisti ci associamo in pieno, invitando ad alzare al massimo la vigilanza sui cronoprogrammi e gli inserimenti corretti dei futuri lavoratrici e lavoratori da parte delle istituzioni locali in camicia nera.

10 dicembre 2025