Intervenendo a un forum sugli investimenti a Mosca
Putin pronto alla guerra all'Unione europea
Per la Germania la Russia sarà pronta ad attaccare l’Europa nel 2029

Se l'Europa vuole iniziare una guerra, la Russia è "pronta fin d'ora". Lo ha minacciato il 2 dicembre il nuovo zar del Cremlino e criminale di guerra Putin, intervenuto a un forum sugli investimenti a Mosca. Putin ha accusato gli europei di non avere un "programma pacifico" e ha detto che l'Europa è "dalla parte della guerra", riferendosi al sostegno occidentale all'Ucraina. "Se l'Europa decide di entrare in guerra con la Russia e inizia effettivamente una guerra, potrebbe verificarsi molto rapidamente una situazione in cui Mosca non ha più nessuno con cui negoziare", ha aggiunto il presidente russo. Ancora secondo Putin i governi europei “si illudono” di imporre alla Russia una sconfitta strategica, mentre le loro richieste di porre fine all'invasione dell'Ucraina non sono "accettabili" per Mosca. Putin ha ribadito altresì la posizione del Cremlino: negoziare solo con l’amministrazione statunitense del suo compare fascioimperialista Trump e non permettere ai leader europei di sedersi al tavolo, sostenendo che stanno "ostacolando" gli Stati Uniti e il presidente Trump nei loro tentativi di "raggiungere un accordo di pace attraverso i colloqui".
I funzionari tedeschi hanno recentemente avvertito che si aspettano che la Russia sia pronta ad attaccare la UE e la NATO nel 2029. I Paesi europei hanno di fatto registrato un’impennata di attività sospette legate alla Russia e di attacchi ibridi orchestrati da Mosca, tra cui attacchi informatici, tentativi di sabotaggio e incursioni di droni e missili nello spazio aereo europeo della NATO. Droni russi hanno causato la chiusura di aeroporti nei Paesi baltici e in quelli dell'Europa orientale, oltre che in Belgio e Germania. Anche i caccia russi hanno attraversato lo spazio aereo estone. Il Commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, ha dichiarato nello stesso giorno a Euronews che le sospette provocazioni della Russia - tra cui le incursioni dei droni e il recente bombardamento di una linea ferroviaria polacca - stanno cambiando le dottrine di guerra, ammettendo che la risposta dell’UE rimane inadeguata. "Questo dimostra che il nostro modo di prepararci, di cambiare la nostra comprensione delle moderne dottrine di guerra, non è ancora al livello richiesto".
I paesi europei potrebbero dover iniziare ad abbattere aerei e droni russi che violano lo spazio aereo della NATO se Mosca continuerà a mettere alla prova “la determinazione dell'Alleanza”. Ad affermarlo è stato il 7 dicembre il presidente ceco Petr Pavel. "Credo che arriverà un momento, se queste violazioni continueranno, in cui dovremo adottare misure più severe, incluso l'eventuale abbattimento di un aereo o di un drone russo", ha dichiarato Pavel al Sunday Times. "La Russia non permetterebbe ripetute violazioni del suo spazio aereo. E noi dobbiamo fare lo stesso". Per Pavel l'ingresso di aerei e droni russi nello spazio aereo della NATO è "deliberato, ben pianificato e mirato a diversi obiettivi", tra cui il testare i sistemi di difesa aerea occidentali.

10 dicembre 2025