1879 - 21 dicembre - 2025 146° Anniversario della nascita di Stalin
Stalin sul capitalismo e su riforme e rivoluzione

“Il capitalismo, nella sua fase imperialista, è un sistema che considera la guerra uno strumento legittimo per risolvere le controversie internazionali, un metodo lecito nella sostanza, anche se illegale”.
(Intervista a Stalin di Roy Howard della E.W. Scripps–Howard Newspaper, 1° marzo 1936, Opere, PGRECO – Rapporti sociali, vol. 14, pag. 167)
 
 
“Noi marxisti crediamo che la rivoluzione avrà luogo anche in altri paesi. Ma avverrà soltanto quando i rivoluzionari in quei paesi la riterranno possibile, o necessaria. Esportare la rivoluzione è una sciocchezza. Ogni paese farà la propria rivoluzione se lo desidera, e se non la vuole allora la rivoluzione non ci sarà”.
(Intervista a Stalin di Roy Howard della E.W. Scripps–Howard Newspaper, 1° marzo 1936, Opere, PGRECO – Rapporti sociali, vol. 14, pag. 168)
 
 
“È difficile per me immaginare la 'libertà personale' di un disoccupato che ha fame e non trova lavoro. La vera libertà esiste solo dove lo sfruttamento è abolito, dove non c'è oppressione di alcuni da parte di altri, dove non c'è disoccupazione e povertà, dove gli uomini non sono ossessionati dalla paura di perdere un domani il lavoro, la casa, il pane. Soltanto in una società simile la libertà personale, come qualsiasi altra forma di libertà, esiste nella realtà e non solo in teoria”.
(Intervista a Stalin di Roy Howard della E.W. Scripps–Howard Newspaper, 1° marzo 1936, Opere, PGRECO – Rapporti sociali, vol. 14, pag. 172)
“La borghesia può talvolta concedere alcune parziali riforme che non contraddicono il sistema sociale economico vigente. Lo fa perché ritiene che queste concessioni siano necessarie per salvaguardare il suo dominio di classe. Questa è l'essenza delle riforme. La rivoluzione, invece, comporta il passaggio del potere da una classe all'altra. Per questo nessuna riforma può essere considerata una rivoluzione. Per questo non possiamo contare sul fatto che il cambiamento del sistema sociale possa avvenire con una transizione impercettibile da un sistema all'altro in virtù di riforme, grazie alle concessioni della classe dominante”. (Stalin, Intervista con lo scrittore inglese H.G. Wells, 23.07.1934, Opere, PGRECO Edizioni, vol. 14, pag. 71)

17 dicembre 2025