Dalla Rubrica “DIALOGO CON I FOLLOWER” sulla pagina nazionale Facebook del PMLI
Settarismo o fronte unito?
Salve, seguo ogni tanto la vostra pagina anche se non ho messo like, solo perché so che siete un partito molto settario. Sono d'accordo con i post della Palestina, ovviamente, quelli sul Venezuela e anche sulla Russia, perché avendo studiato Lenin, non posso che darvi ragione sul considerare imperialismo la guerra del nuovo Zar. Sono anche in parte d'accordo sulla vostra visione (anche se troppo drastica sulla Cina).
Quello che vorrei farvi sapere è che non esiste solo il bianco o il nero, esistono anche le sfumature. E questo vale anche per la politica. Fare quello che fate voi, come tanti altri partitini di sinistra è pari a far diventare l'ideologia religione. So molto di storia dell'Unione Sovietica, tanto da potervi dire, che tutti i leader fecero cose giuste ma anche errori. Perciò fare settarismi inutili, non serve a nulla, se non a dividerci ancora di più in un momento tragico per i comunisti. Siamo allo sbando e divisi in 800 partitini, mentre il mondo vira sempre più verso il fascismo Non sarebbe ora, di aprire un po' la mente, analizzare errori e cose giuste del passato e unirsi per una possibilità di salvezza nel futuro?
Sara B.
Grazie per il sostegno alle cose positive del PMLI e per le critiche. Non ci sembra però che ci siano tracce di settarismo nella linea e nel comportamento del PMLI. Giusto invocare l'unità dei comunisti. Da anni il PMLI lavora in questo senso. Ti invitiamo a darci una mano per rafforzare questo nostro lavoro. Buon Anno senza settarismi, con apertura reciproca e cooperazione di classe rivoluzionaria per combattere e abbattere il capitalismo e conquistare il socialismo e il potere politico del proletariato.
Uniamoci per buttare giù il governo neofascista Meloni, Mussolini in gonnella.
Grazie per la risposta. Auspico al più presto l'unità, capisco che l'Ucraina purtroppo è divisiva tra i compagni, molti credono che Putin, pupillo della scuola Elcin voglia ricostruire l'URSS, nulla di più falso, anzi, facendo questo non fa altro che esacerbare i nazionalismi nei paesi attaccati dal despota. Bisogna far capire ai compagni che l'Ucraina é uno stato sovrano e che Lenin stesso insegna che, in base al principio di autodeterminazione dei popoli bisogna stare con la resistenza di quel paese, anche se non sono comunisti. Io ormai ho perso ogni fiducia su un partito unitario, o una grande alleanza, che possa unirsi per combattere l'avanzata dei fascio-imperialismi. Siamo tanti, ma siamo smarriti è questo il problema. Per questo il mio appello anche a voi e agli altri è: UNITA'.
Saluti a pugni chiusi.
Sara B.
14 gennaio 2026