Il parere di Grego, studente medio di Firenze membro del PMLI, sull'organo del PMLI
“Il ruolo de 'Il Bolscevico' è cruciale per mobilitare le masse al fine di arrivare all'Italia unita, rossa e socialista”
di Grego - Firenze
Il Centro del PMLI ha chiesto al compagno Grego, studente medio di Firenze, da un mese e mezzo membro del PMLI, di esprimere il suo parere su “Il Bolscevico”. Pubblichiamo qui di seguito quanto ha scritto. Intanto lo ringraziamo per l'apprezzamento del “grande lavoro delle penne rosse”, ciò ci incoraggia a proseguire il lavoro intrapreso 56 anni fa, migliorandolo via via in base all'esperienza, alle nuove conoscenze, allo sviluppo della lotta di classe e alle nuove esigenze del Partito.
Lo ringraziamo anche per la critica per gli articoli che “a volte possono essere un po' lunghi”. In effetti questo è un problema che noi cerchiamo di risolvere il più possibile, ma in certi casi siamo costretti a essere lunghi data la complessità del tema trattato. Bisogna fare uno sforzo maggiore per leggerli, non limitandosi a “leggere solo i titoli degli articoli”, come è stato educato dal mondo borghese in cui è cresciuto il compagno Grego.
Riteniamo che il compagno Grego abbia colto appieno il valore, la funzione e la necessità de “Il Bolscevico” affermando che “il suo ruolo è cruciale per mobilitare le masse operaie, lavoratrici, popolari, giovanili e studentesche al fine di arrivare all'Italia unita, rossa e socialista”.
In effetti “Il Bolscevico” è essenziale per dare alle masse un'informazione e un orientamento proletari rivoluzionari e marxisti-leninisti su ogni questione della lotta di classe in politica estera, interna, sociale, sindacale, giovanile, femminile, studentesca e culturale. Un lavoro che richiede un grande impegno ideologico, politico e giornalistico non solo dei redattori centrali ma anche dei corrispondenti delle Istanze locali del Partito. Sicuramente l'Organizzazione studentesca fondata dal compagno Grego farà la sua parte occupandosi dei problemi, delle esigenze e delle lotte delle studentesse e degli studenti di Firenze, sforzandosi di applicare correttamente e dialetticamente la linea sull'istruzione e studentesca del PMLI.
“Il Bolscevico” ha un “ruolo cruciale” anche per quanto riguarda la formazione, la crescita ideologica e politica e la lotta delle compagne e dei compagni, membri e simpatizzanti del PMLI.
In occasione del 50° Anniversario de “Il Bolscevico”, nella lettera al Direttore politico e alla Redazione centrale, il Segretario generale e Maestro del PMLI compagno Giovanni Scuderi ha scritto: “Dobbiamo essere pienamente consapevoli che assieme al marxismo-leninismo-pensiero di Mao e alla linea del PMLI, “Il Bolscevico” fa parte integrante del nostro nutrimento ideologico e politico quotidiano. Dobbiamo leggerlo regolarmente 24-48 ore dall'uscita, saltarne un numero è come saltare un pasto, un pasto festivo”.
Il settimanale Il Bolscevico
è uno degli strumenti più importanti del PMLI, infatti il numero di lettori è notevole, viene addirittura letto anche all’estero. Il suo ruolo è cruciale per mobilitare le masse operaie, lavoratrici, popolari, giovanili e studentesche al fine di arrivare all’Italia unita, rossa e socialista. I miei articoli preferiti sono quelli che trattano di politica estera, in quanto sono sempre allineati totalmente al marxismo-leninismo-pensiero di Mao e aiutano particolarmente ad avere un’idea di ciò che veramente succede nel mondo. In questo Il Bolscevico
è particolarmente superiore alla competizione che spesso, se non sempre, presenta opinioni imperialiste e revisioniste. Le opinioni presentate sul Venezuela e sull’Iran sono la dimostrazione della superiorità de Il Bolscevico
, che è l’unico giornale che ha presentato in entrambi i casi una posizione che va contro sia l’imperialismo americano, sia le dittature locali. Spesso i giornali che si autodefiniscono comunisti finiscono per supportare il neoliberale Maduro e l’Ayatollah iraniano. Il fatto che i partiti comunisti locali abbiano espresso la loro condivisione degli articoli dimostra che le posizioni sono quelle corrette.
Per quanto riguarda la politica interna Il Bolscevico
è l’unico giornale che critica veramente il governo di Mussolini in gonnella. È l’unico perché non si ferma alle critiche superficiali, ma invece tratta con costanza e in modo approfondito tutte le repressioni delle lotte operaie attuali, le condizioni dei lavoratori e le riforme fasciste e piduiste proposte o già passate. Avere una voce che non addolcisce la pillola di questo governo è essenziale per le masse operaie in lotta contro la repressione, e Il Bolscevico
è l’unica voce di questo tipo, infatti cercando online la maggior parte dei giornali riduce ai minimi l’estremismo fascista di questo governo. Un esempio può essere l’articolo sulla situazione dei lavoratori basato sullo studio fatto dalla CGIL sui salari, i giornali, a parte Il Bolscevico,
non hanno pubblicato nulla a riguardo.
Importantissimo è anche il sostegno dato all’astensionismo elettorale tattico. Tutti i giornali “comunisti” degli altri partiti supportano ripetutamente trappole elettorali borghesi e revisioniste, che hanno come unico effetto quello del rallentamento della strada per il comunismo, raggiungibile solo con la rivoluzione, e non con la riforma. È importante notare anche che è davvero incredibile come un giornale di così alta qualità venga pubblicato settimanalmente nonostante i fondi siano molto limitati. Ciò è possibile grazie al grande lavoro delle penne rosse che dovrebbero diventare modelli di diligenza per tutti noi. Infine se dovessi fare una critica sarebbe che a volte alcuni articoli possono essere un po’ lunghi. Però probabilmente in realtà questa mia impressione deriva dal mondo in cui sono cresciuto che mi ha insegnato a leggere solo i titoli degli articoli per poter tornare velocemente a consumare e massimizzare i profitti dei borghesi.
Viva il PMLI, Viva il marxismo-leninismo-pensiero di Mao!
28 gennaio 2026