Con l’adesione del PMLI
A Ischia costituito il Comitato civico per il NO al referendum

Dal corrispondente della Cellula “Il Sol dell’Avvenir” di Ischia
Si è ufficialmente costituito sull’Isola d’Ischia un Comitato civico per il NO al referendum sulla giustizia.
Il PMLI ha osservato che sarebbe stato opportuno sottolineare che la “riforma” è una scelta della destra fascista nata già ai tempi del MSI di Giorgio Almirante, che questa “riforma” è una riforma fascista desiderata già da Berlusconi e dalla P2 di Licio Gelli; che la divisione dei poteri serve a sottomettere i magistrati al governo per imporre uno strumento punitivo per i meno abbienti e indulgente con i ricchi e i colletti bianchi; che questa riforma vuole difendere i parlamentari indagati e condannati della destra tanto e' vero che lo stesso Nordio, rivolgendosi ai partiti dell'opposizione parlamentare, ha dichiarato "questa riforma gioverebbe anche a loro quando andassero al governo"!
La precisazione è in linea generale accolta ma, fra i commenti espressi verso il nostro suggerimento, è prevalso quello di sostenere che il comunicato stampa deve essere più trasversale e raggiungere tutta la cittadinanza che, purtroppo, di fronte ad alcuni nomi e ad alcune parole - sia per ignoranza che per partito preso - si irrigidisce. Pertanto, sarebbe più opportuno affidare questa comunicazione ai volantini e ai dibattiti pubblici.
Il Comitato per il No ritiene fondamentale informare sulle reali conseguenze della riforma costituzionale della giustizia, sottolineando che si tratta di una riforma dell’assetto del potere, e non dell’efficienza organizzativa. Dividere in due il CSM, l’organo che garantisce l’indipendenza dei giudici, significa indebolirne l’autorevolezza. Creare un CSM composto esclusivamente da pubblici ministeri rischia di rendere la categoria autoreferenziale e orientata soltanto all’azione accusatoria, con il pericolo di trasformare il PM in una sorta di “superpoliziotto”. In sostanza, la riforma mira a riequilibrare i rapporti tra politica e magistratura a favore della componente politica: questa è la posta in gioco.
L’iniziativa riunisce cittadini, esponenti del mondo politico locale, rappresentanti del tessuto associativo e professionisti interessati a favorire un dibattito informato sui contenuti della riforma costituzionale.
Il Comitato si propone come spazio di dialogo e partecipazione con l’obiettivo di contribuire alla vittoria del No al referendum attraverso l’organizzazione e la promozione di: momenti di studio e analisi tecnica della riforma; incontri pubblici, tavole rotonde e dibattiti aperti alla cittadinanza; partecipazione consapevole al voto.
Numerose sigle del panorama politico e del mondo associativo isolano hanno già formalizzato la propria adesione.
Il Comitato sottolinea che la partecipazione è aperta a cittadini, associazioni, movimenti e forze politiche che intendano contribuire al dibattito pubblico con spirito costruttivo e senso di responsabilità civica.
Da parte sua la Cellula “il Sol dell’Avvenir” di Ischia del PMLI provvederà anche a diffondere il materiale referendario del Partito.

18 febbraio 2026