Comunicato dell’Organizzazione locale del PMLI
Con i genitori in lotta contro il rincaro dei costi delle mense scolastiche a Biella e a Mongrando

L’Organizzazione di Biella del Partito marxista-leninista italiano (PMLI) denuncia gli aumenti del costo delle mense scolastiche decisi dalle amministrazioni comunali di Biella e di Mongrando che colpiscono direttamente le famiglie già provate dall’aumento generalizzato delle spese quotidiane.
Mesi fa a Biella l’amministrazione comunale ha introdotto rincari che pesano sulle famiglie con ISEE di 28 mila euro considerate dall’assessora di Fratelli d’Italia, Livia Caldesi, come nuclei con “Più possibilità economiche”! Una valutazione lontana dalla realtà sociale che ignora le difficoltà concrete di tante famiglie costrette a fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese. Il tentativo di giustificare gli aumenti parlando di “maggiore qualità” e “più varietà dei pasti” non cambia la sostanza ossia un servizio essenziale viene reso più costoso. Particolarmente grave è inoltre il rincaro per i non residenti, portandolo a 7 euro a pasto.
Ancora più pesante la situazione a Mongrando dove la giunta guidata dal sindaco Michele Teagno, ha annunciato rincari mensa che sfiorano il 20%, quindi fino a 6,80 euro a pasto per i non residenti, senza riduzioni ISEE o agevolazioni per il secondo figlio. Per molte famiglie con due figli si tratta di oltre 130 euro mensili a bambino cioè cifre insostenibili per bilanci familiari già sotto pressione.
Giustamente a Mongrando è già partita la protesta dei genitori con riunioni, petizione e raccolta firme per chiedere il ritiro degli aumenti. Le famiglie denunciano il rischio che il costo della mensa diventi un fattore di esclusione e che alcuni bambini saranno costretti a rinunciare al servizio. Una preoccupazione fondata che evidenzia come queste scelte amministrative rispondano a interessi di classe ben precisi.
Di fronte a decisioni che scaricano sulle masse popolari i problemi di bilancio dei Comuni, l’Organizzazione di Biella del PMLI esprime pieno sostegno alla mobilitazione dei genitori e dichiara di essere al loro fianco in ogni iniziativa che vorranno intraprendere contro i rincari delle mense scolastiche. Difendere l’accesso ai servizi educativi e assistenziali significa difendere diritti sociali fondamentali, che non possono essere subordinati alle compatibilità di bilancio. Le mense scolastiche devono restare servizi pubblici accessibili a tutte e tutti. Invitiamo i genitori, i lavoratori della scuola e le masse popolari del territorio a proseguire la mobilitazione per ottenere il ritiro degli aumenti a Biella e a Mongrando.
 
Per il PMLI.Biella
Gabriele Urban
Biella, 15 febbraio 2026