Comunicato dell'Ufficio stampa del PMLI
Il PMLI condanna l'aggressione Usa-Israele all'Iran

L'aggressione militare congiunta da parte dei criminali di guerra Trump e Netanyahu all'Iran è assolutamente ingiustificata e illegittima, e mette a rischio la pace mondiale. Il PMLI la condanna con fermezza e chiede al governo di Meloni, Mussolini in gonnella, di prenderne le distanze e di far pressione sugli aggressori perché cessino subito la guerra all'Iran. L'Iran ha il diritto di avere l'arma atomica, come l'hanno gli USA e Israele, questi ultimi non hanno alcun diritto di impedirglielo, né possono prendere a pretesto la lotta del popolo iraniano contro il regime per attaccare militarmente l'Iran e imporgli un governo fantoccio. Non è vero che l'Iran sia una "minaccia globale", come sostiene l'Ue imperialista. La "minaccia globale" è costituita dall'imperialismo che è la causa delle guerre di aggressione e di dominio. La risposta armata dell'Iran è doverosa e legittima, necessaria per difendere la propria libertà, indipendenza e sovranità. Il dittatore fascioimperialsta Trump non è il padrone del mondo e non può imporre la sua legge ovunque nel mondo. Vuole il controllo totale del Medioeriente per creare le migliori condizioni per l'imperialismo americano per affrontare con successo lo scontro finale col socialismperialismo cinese per il dominio del globo. Se l'Italia imperialista di Mussolini in gonnella dovesse partecipare alla guerra mondiale imperialista, causata da tale scontro, il PMLI non indugerà un attimo a invitare il popolo italiano alla guerra civile per impedirglielo. Il popolo italiano, a partire dal proletariato e dai giovani, non deve appoggiare né l'imperialismo dell'Ovest né l'imperialismo dell'Est.

L'Ufficio stampa del PMLI

Firenze, 28 febbraio 2026, ore 12.47