Centinaia i partecipanti
Assemblea a Catania per la Palestina e contro la finta pace di Trump, Netanyahu e della loro complice Meloni
L'intervento del PMLI raccoglie consensi

Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
Il 27 febbraio nella centrale piazza Turi Ferro a Catania si è svolta un'assemblea pubblica con diverse centinaia di partecipanti per non dimenticare il genocidio del popolo palestinese. L'assemblea indetta dal Comitato catanesi solidali con il popolo palestinese aveva per tema “Non c'è pace senza il popolo palestinese. Nell'assordante silenzio, in Palestina continua il progetto genocidario di Istraele. Contro guerra e repressione. Rilanciamo la lotta e la solidarietà!".
È stata denunciata la finta pace di Trump, Netanyahu e la Meloni complice mentre continua il genocidio in una Gaza distrutta. Una finta pace imposta con le armi puntate da Israele sionista e dal nazifascista Trump con la complicità di Mussolini in gonnella, dove la situazione nella Striscia continua ad essere caratterizzata da una gravissima crisi umanitaria, con numerose organizzazioni internazionali, ONG e rapporti indipendenti che descrivono le azioni in corso come un genocidio. Nonostante la cosiddetta tregua, il numero delle vittime palestinesi ha continuato a salire nel corso dei mesi e si evidenzia una situazione di costante pericolo, denutrizione e assenza di infrastrutture mediche adeguate.
Tanti gli interventi dei promotori e dei partecipanti all'assemblea che hanno denunciato il genocidio del popolo palestinese, altri che ricordano i partecipati cortei pro Pal, con repressione e denunce con multe pecuniarie a tanti per il solo fatto di manifestare il loro pensiero a fianco del popolo palestinese.
Il PMLI ha partecipato all'assemblea con la Cellula “Stalin” della provincia di Catania, nel “corpetto” i manifesti "Palestina libera! Uno Stato due popoli" e quello "Vota NO per affossare la controriforma piduista e fascista della giustizia". Sono stati distribuiti volantini del PMLI sulla Palestina e quelli sul NO al referendum.
Il compagno Sesto Schembri ha preso la parola per il PMLI ricordando le grandi manifestazioni popolari a fianco al popolo palestinese con milioni di partecipanti in Italia e nel mondo che vengono ignorate dai potenti imperialisti che dettano le regole, impongono una finta pace, con il disarmo della resistenza palestinese, mentre lo Stato sionista rimane armato con l'aiuto del fascioimperialista Trump. Schembri ha lanciato un appello all'unità antifascista, anticapitalista e antimperialista contro le guerre neocoloniali e commerciali per il dominio globale. Serve un salto di qualità di lotta e unità di resistenza antifascista antimperialista. L'intervento del compagno ha ricevuto consensi tra i partecipanti.
 

4 marzo 2026