Riuscita iniziativa unitaria di PMLI, PRC e PCI nel Biellese
A Cossato diffusione militante per il NO al referendum sulla controriforma della giustizia
Dal corrispondente dell'Organizzazione di Biella del PMLI
Mercoledì 25 febbraio si è svolta presso il mercato di Cossato (Biella), secondo comune più popoloso della provincia di Biella, la prima diffusione militante dell’Organizzazione biellese del PMLI per il NO al referendum sulla controriforma della giustizia promosso dal governo neofascista Meloni.
Insieme alle compagne e ai compagni del Partito della Rifondazione Comunista e del Partito Comunista Italiano sono state diffuse decine di copie del volantino con l’indicazione di votare NO al referendum del 22 e 23 marzo 2026.
Numerosi e significativi gli scambi con la popolazione, che in molti casi ha espresso giudizi nettamente negativi sull’operato del governo di Mussolini in gonnella, Giorgia Meloni, ricordando come la controriforma della giustizia - in particolare la separazione delle carriere tra magistratura requirente e giudicante - costituisse uno degli obiettivi indicati nero su bianco dalla loggia massonica deviata P2 del venerabile delinquente fascista Licio Gelli.
L’iniziativa ha confermato l’esistenza di un terreno favorevole alla propaganda del NO e la necessità di intensificare la mobilitazione unitaria e di massa contro una “riforma” che mira a piegare ulteriormente la giustizia agli interessi del potere politico ed economico borghese dominante.
Altre iniziative di diffusione sono previste per domenica 8 Marzo e per domenica 15 marzo a Biella.
4 marzo 2026