Catania: In oltre mille sfilano tra due ali di folla al combattivo corteo. Apprezzato il PMLI
Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
Per la Giornata internazionale delle donne a Catania il movimento Non una di meno ha indetto una giornata di lotta. L'appuntamento in via Etnea ingresso villa Bellini con oltre mille partecipanti che hanno dato vita a un corteo combattivo rivendicando la lotta al patriarcato e contro le violenze del genere, contro il Ddl Bongiorno. "Cade l'ultimo velo della propaganda del governo e rimane la guerra alle donne e alle persone trans, razzalizzate, adolescenti, disabili e povere. L'obbiettivo della legge sul dissenso è minare la credibilità di chi subisce e tutelare chi abusa, aggravando la vittimizzazione nei tribunali e spingendo a non denunciare, a non sottrarsi, a entrare e restare in relazioni violente e abusanti, a invertire la rotta della consapevolezza e del rifiuto maturata in questi anni”.
Il corteo attraversa il centro storico tra due ali di folla ai lati con approvazione agli interventi sui temi di lotta. A guidare il corteo lo striscione “No al DDL Bongiorno, senza consenso è sempre violenza”, altro striscione “L'8 Marzo lotto, sciopero, boicotto!“.
Il PMLI ha partecipato con la Cellula “Stalin” della provincia di Catania. I compagni portavano il manifesto per l'8 Marzo, fotografato e filmato, e hanno distribuito i volantini del PMLI sull'8 Marzo, con l'Editoriale di Monica Martenghi, Responsabile della Commissione donne del CC del PMLI. Volantini, e più in generale presenza del Partito, apprezzata dalle e dai manifestanti.
11 marzo 2026