A Napoli volantinato anche l'Editoriale di Martenghi sull’8 Marzo
Il NO del PMLI al referendum tocca il Vomero
Interessanti confronti con le masse popolari
Redazione di Napoli
Continua la “cavalcata” referendaria dei marxisti-leninisti partenopei per il NO al referendum sulla controriforma della giustizia.
Questa volta la Cellula “Vesuvio Rosso” di Napoli ha toccato il Vomero che rappresenta una sorta di seconda casa per il PMLI atteso che fin dalla fondazione, assieme al quartiere Montesanto, ha costituito un po' la culla per i militanti partenopei. Una diffusione che ha toccato sia chi diceva di votare Sì sia altri che avrebbero votato NO in difesa della magistratura e contro la giustizia del governo neofascista Meloni. Un avvocato abitante in zona si è mostrato molto interessato alle ragioni e alle motivazioni della nostra contrarietà alla paventata controriforma e si è soffermato a parlare a lungo di con i nostri compagni. Inoltre abbiamo fortuitamente incrociato un vecchio simpatizzante del Partito il quale ha chiesto informazioni sul come e dove reperire il nostro giornale, dato che era all'oscuro che adesso non esce più in cartaceo ma solo online
. Alla fine, condividendo le nostre posizioni sul NO al referendum, ha voluto sapere delle condizioni di salute del compagno Scuderi e se è ancora la guida del Partito.
Come ogni anno è stato militante l’omaggio della Cellula napoletana all’8 Marzo con la diffusione in centinaia di copie dell'Editoriale della compagna Monica Martenghi sulla questione femminile. Nonostante l'enorme flusso turistico e l’atmosfera della prima domenica di sole di marzo, il PMLI ha volantinato anche il NO al referendum e non sono mancati gli attestati di stima e condivisione: un lavoratore ha espresso profonda condivisione delle nostre idee, pur lamentando l'attuale "recessione" ideologica e il clima di decomunistizzazione delle masse. Un turista romano dichiaratosi ex PCI “di stretta osservanza berlingueriana” ha espresso profondo interesse per i nostri distintivi rivolgendosi a noi allo scopo di poterseli procurare di persona. Gli abbiamo spiegato di rivolgersi alla Sede centrale fiorentina del Partito, specificando l'indirizzo mediante consegna dell'apposito volantino. Dopo 2 ore la diffusione è terminata con il materiale andato finito tra le mani delle masse.
11 marzo 2026