Storico volantinaggio del PMLI per il NO davanti al palazzo di giustizia di Napoli
Educativo confronto con il mondo del diritto

Redazione di Napoli
La campagna referendaria dei marxisti-leninisti questa volta ha toccato il Centro direzionale di Napoli, in particolar modo il Tribunale di Giustizia “Alessandro Criscuolo”, sede dello scontro che sta attraversando tutte le corti italiane tra il NO e il Sì al referendum sulla controriforma della giustizia.
I compagni, guidati dal Segretario della Cellula “Vesuvio Rosso”, Luigi Prodomo, lunedì 16 marzo hanno distribuito centinaia di volantini del documento del CC del PMLI dinanzi ad una delle entrate del Palazzo di Giustizia nella prima mattinata quando le udienze cominciano a svolgersi.
Trattasi della prima volta che i marxisti-leninisti partenopei hanno svolto un volantinaggio fuori dalle aule dove si svolgono i processi civili e penali con una buona risposta di avvocati, magistrati e cancellieri. Molto critica la posizione degli avvocati in generale contro la Camera penale di Napoli che ha espresso un Sì netto ed ufficiale, nonostante la contrarietà di non pochi avvocati penalisti. Alcuni passanti salutavano con gioia il nostro NO, altri dicevano che erano convinti di votare contro la “riforma” e di non vedere l’ora di siglare il voto, altri addirittura ci salutavano con un “grazie compagno” sottolineando la contentezza di vedere il simbolo della falce e martello e la nostra posizione referendaria.
Gli instancabili compagni partenopei salutavano la piazza antistante il Palazzo di Giustizia diffondendo gli ultimi volantini in tarda mattinata, contenti del buon impatto avutosi con il mondo del diritto.

18 marzo 2026