Stalin: Popoli uguali e liberi
Nell'Ottobre 1917, quando si dispiegò la grande rivoluzione proletaria, quando rovesciammo lo zar, i capitalisti e i proprietari terrieri, il grande Lenin, nostro maestro, padre ed educatore, dichiarò che non dovevano più esistere né popoli dominanti né popoli oppressi, che i popoli dovevano essere uguali e liberi.
(Stalin, “Discorso alla Conferenza dei colcosiani del Tagikistan e del Turkmenistan”, 4 dicembre 1935, Opere, vol. 14, pagg. 157-158, Edizioni Pigreco/Rapporti sociali)
25 marzo 2026