Lettere

Il NO ha prevalso alla grande, nonostante tutto
Grande vittoria del NO, Nordio che parla già di voto politicizzato a casa! Nonostante l'univoco schieramento dei media, le false informazioni sulla "modernizzazione" introdotte dalla legge, le promesse di "legge uguale per tutti", ha prevalso il NO! E ora, cara Mussolini il gonnella, vuoi riformare gli italiani?
Per quanto riguarda invece l'Editoriale de “Il Bolscevico” sulla nuova legge elettorale, confesso che faccio fatica a districarmi nel labirinto delle leggi elettorali, del resto sono volutamente complesse per non essere comprensibili.
Quello che mi sembra chiaro è che dietro al paravento della "governabilità" si nasconda una spinta verso l'autoritarismo antidemocratico. Meloni ha già compreso che, attualmente, il governo non gode di grande popolarità: con più di un anno di tempo per modificare la legge elettorale e inondare i media con la propaganda elettorale potrebbe invertire le sorti.
Davide - Milano

Un sonetto di Resistenza per la vittoria referendaria
Compagne/i,
commovente vittoria; sono appena tornato da piazza Santi Apostoli e mi sono messo all'opera creando questo sonetto di Resistenza:
"23 MARZO"
Hanno aperto i seggi sotto un cielo grigio,
con la scheda verde stretta nella mano,
e il palazzo sperava in un suffragio piano -
invece il popolo ha detto: non cedo il litigio.
Nordio contava i voti con prestigio,
Meloni ha twittato - poi il campanaro
ha suonato un'ora storta, il risultato amaro:
la Carta regge ancora il suo vestigio.
Cinquantaquattro NO, quarantasei Sì,
l'affluenza ha sfiorato il cinquantanove -
marxisti-leninisti: "Nuova aurora!"
La Magistratura resta, custode qui,
non si divide per leggi in nuove prove -
Costituzion malmessa non s'affossa.
Cartesio - Napoli

La mia posizione antimperialista si rispecchia nel giusto e strategicamente impeccabile programma del PMLI
Volevo ribadire la mia posizione antimperialista che si rispecchia nel vostro giusto e strategicamente impeccabile programma:
No alla guerra in Iran.
Sì all'alleanza strategica con i combattenti islamici antiimperialisti.
No al sionismo e alla sua propaganda.
No alla guerra neozarista della Russia.
Però ribadisco che non sono d'accordo con la vostra posizione su Pol Pot
Benjamin - Spagna

Un appello urgente per il Libano sotto attacco
Cari amici del popolo palestinese,
l’aggravarsi della situazione ci spinge ad aggiungere la nostra voce a quella dei tanti che stanno lanciando un allarme e una richiesta urgente di aiuto per i profughi palestinesi che vivono in Libano e per la popolazione libanese nel mirino dell'aggressore sionista.
L'associazione “Per non dimenticare”-ODV è presente in Libano, con viaggi annuali, fin dal 2001, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sui profughi palestinesi e sul diritto al ritorno; con i nostri amici di Beit Atfal Assumoud abbiamo condiviso i pochi momenti di speranza e i tanti momenti di angoscia che si sono succeduti dopo l’occupazione della Palestina e l'espulsione violenta dei palestinesi dal loro Paese; ma quello che sta accadendo in questi giorni è davvero motivo di preoccupazione e disperazione profonde: il Libano ancora una volta vigliaccamente aggredito a causa delle mire di egemonia di Israele, precipitato nell'ennesima guerra; ancora una volta bombe, raid, invasione del territorio libanese, e fuga di centinaia di migliaia di persone, sfollate dalle loro case, dal sud del Libano, dalla zona della Bekaa, da Beirut.
In questa situazione, i profughi palestinesi sparsi nei campi rappresentano la fascia più debole; su di loro si abbatte non solo la violenza sionista, ma anche il risvolto dell’infinita crisi interna al Paese, che ha provocato e continua a provocare il continuo peggioramento delle condizioni di vita. I nostri referenti di Beit Atfal Assumoud ci raccontano una situazione disperata, in cui crescono ora per ora i bisogni urgenti di famiglie, di anziani e bambini, di persone che, ancora e ancora, si trovano a vivere la spaventosa condizione di eterni profughi.
Per questo abbiamo deciso di rilanciare la campagna di raccolta fondi a favore dei profughi libanesi, aggiungendoci allo sforzo generale. È importante intervenire ora! Potete mandare un contributo sul conto corrente dell'Associazione “Per non dimenticare Onlus”, con causale “Erogazione liberale per appello urgente Libano”,
IBAN: IT81J0501802400000016826893
Marta Turilli

L'asilo Nido "Cecco Bilecco" di Pontassieve nel degrado
Lo stato di incuria in cui versa l'asilo nido "Cecco Bilecco" di Pontassieve finisce sul tavolo del Consiglio comunale. È stata infatti depositata un’interrogazione dal gruppo consiliare “Alternativa Comune” volta a fare chiarezza sulla gestione di una struttura fondamentale per le famiglie del territorio, ma che oggi presenta criticità strutturali e funzionali non più rimandabili.
Un elenco di criticità senza fine.
L’interrogazione documenta una situazione di progressivo deterioramento che si trascina da anni. Tra i punti più critici segnalati:
- Sicurezza e infissi: Su 11 tapparelle, ben 5 sono rotte da anni (alcune bloccate aperte, altre chiuse); i paraspigoli e i proteggi-termosifoni sono danneggiati, rappresentando un potenziale rischio per i piccoli;
- Problemi strutturali: Crepe pericolose nel giardino, un muro perimetrale inclinato su Via del Capitano e infiltrazioni dal tetto che hanno lasciato l'armatura del cemento a vista e arrugginita;
- Aree esterne e cucina: Uno scivolo da restaurare, terreno che cede in giardino e una cappa della cucina fuori uso da anni che attende di essere sostituita;
- Manutenzioni esterne: Tubi del gas non a norma cromatica dopo riparazioni di sei anni fa e recinzioni arrugginite ad altezza bambino.
"È inaccettabile che una struttura dedicata alla prima infanzia venga lasciata in questo stato di abbandono" - afferma il consigliere Cresci, capogruppo di Alternativa Comune - "Parliamo di interventi segnalati in gran parte già nel 2021 e rimasti irrisolti. Garantire ambienti sicuri e a norma non è un'opzione, ma un dovere verso i bambini e il personale educativo".
Attraverso l’interrogazione si chiede formalmente alla giunta: 1. Se esista un piano di manutenzione ordinaria e straordinaria con tempistiche certe; 2. Quali siano le prospettive future per l'asilo, considerando che tra circa due anni scadrà la gara per l’affidamento del servizio; 3. Se l’amministrazione intenda investire seriamente nella riqualificazione della sede attuale o se stia valutando soluzioni alternative.
"Il futuro del Cecco Bilecco non può restare nell'incertezza. Le famiglie hanno bisogno di risposte concrete e di una struttura che sia all’altezza del compito educativo che svolge" - conclude Cresci - “probabilmente, durante l’ultimo open day, saranno state più le famiglie che, vedendo il degrado della struttura, hanno deciso di iscrivere i propri figli altrove, magari anche nei Comuni confinanti, che all’asilo comunale”.
Alternativa Comune - Pontassieve (Firenze)

25 marzo 2026