20 anni con Lucia nel cuore
“L'Italia avrà il socialismo, non è una utopia, alla fine lo conquisteremo”
Il 6 Aprile 2006 è scomparsa Nerina Paoletti, alias Lucia, all'età di 69 anni per infarto. Sono passati 20 anni e Lucia è sempre nel cuore del Partito e delle compagne e dei compagni che l'hanno conosciuta, specie di quelle/i con i quali ha lavorato per il Partito.
Era una dei quattro pionieri del PMLI, coofondatrice del PMLI, membro del Comitato centrale a vita. Dopo la sua scomparsa abbiamo trovato dei suoi quaderni su cui scriveva le sue riflessioni politiche. Uno di essi era dedicato a Mao intitolato “Poesie e prose, riflessioni personali sulla morte di Mao e dopo”, dal 9 settembre 1976 al 23 settembre 1986.
Nell'ultima nota dal titolo “10° Anniversario della morte del caro Presidente Mao”, che riportiamo qui di seguito integralmente, Lucia esprime il suo massimo disprezzo verso i revisionisti e la sua determinazione a lottare per la conquista del socialismo in Italia, sicura che alla fine lo conquisteremo.
L'ottimismo rivoluzionario di Lucia è anche il nostro ottimismo. Ce la possiamo fare, se studiamo attentamente gli insegnamenti del marxismo-leninismo-pensiero di Mao e la linea del PMLI, sintetizzata nei volumi dei cinque Congressi nazionali del PMLI, e li applichiamo con intelligenza e con perseveranza,
Caro Presidente Mao, non ti abbiamo dimenticato, come sarebbe possibile se 10 anni fa giurammo eterna fedeltà al tuo pensiero, alla tua azione, al tuo amore per le masse?
Tu sei amato dalle masse cinesi e di tutto il mondo, perché il tuo pensiero spaziava per l'universo intero; anche noi, così piccoli, ma fermi e decisi come le montagne, saremo amati un giorno dalle masse italiane. La vita di sacrifici che noi dedichiamo a esse sarà compensata un giorno dalla edificazione del socialismo in Italia. Tutto non sarà speso invano.
Tu, caro Presidente Mao, ci hai insegnato ad avere fiducia nelle masse e a perseverare nelle battaglie di ogni tipo che si pongono davanti al nostro cammino giorno dopo giorno.
Essere poveri e diseredati (come il PMLI, ndr) ha un solo vantaggio, essere fedeli e coerenti alla causa. Tu grande Mao non possedevi nulla, sono state le masse a coprirti di oro: come la gratitudine, l'amore e l'ardore nella lotta; l'amore delle masse cinesi per te è anche il nostro. Noi sappiamo che più saremo fedeli al tuo pensiero, più tenacemente raggiungeremo il nostro scopo, il socialismo.
Caro Presidente Mao, grande marxista-leninista, grande Maestro del proletariato internazionale, perché solo a te spetta questo titolo glorioso dei tuoi predecessori. Marx grande, Engels grande, Lenin grande, Stalin grande, Mao grandissimo, non perché vale di più di loro, ma perché da loro ha ereditato e sviluppato il pensiero filosofico del materialismo storico e dialettico, e poi perché vivendo nei nostri tempi ha dato ed impresso insegnamenti vivi e veri che ci hanno convinto a esserti fedeli, che è fedeltà al marxismo-leninismo. Tu, caro Mao, hai guidato i nostri primi passi, dando degli esempi comuni alla portata di tutti, tu, come un padre, ci hai insegnato a vivere da veri rivoluzionari in questa società capitalista, combattendola, rigettando ciò che è sbagliato e vivendo tutti i contenuti più alti e più forti della lotta.
Alla tua Commemorazione in occasione del 10° Anniversario della tua scomparsa, promossa dal nostro glorioso, ma piccolo come un puntino rosso, Partito abbiamo imparato, grazie ai tuoi insegnamenti, qual è la concezione proletaria del mondo che dobbiamo assimilare per cambiare il mondo, cominciando a trasformare noi stessi nel pensiero, nell'abitudine, nella lotta.
Giovanni (Scuderi, ndr), che ha tenuto il discorso commemorativo (dal titolo “La concezione di Mao del mondo e l'attuale lotta di classe”, ndr), è stato grandissimo a spiegare questo difficile e incredibile tema. L'ha spiegato in maniera sana e lungimirante, dando all'umanità e al nostro Partito un grande contributo.
Grazie Giovanni (Scuderi, ndr), i tuoi sacrifici non sono stati vani nello sviluppo del nostro Partito, man mano che la nostra Lunga Marcia politica e organizzativa va avanti riscontreremo, assimileremo e capiremo ancor di più questo tuo grande sforzo, che è unico nel nostro Paese.
I vari lupi cinesi, che ieri si vantavano di essere rossi sono diventati prima maculati e poi completamente neri, hanno rigettato tutto. La bandiera di Mao che innalzavano ieri falsamente per ingannare la marea rivoluzionaria, quella stessa marea che ingenuamente vi ha resi famosi, sennò voi eravate niente, il vostro nome di colpo è balzato su tutte le tribune, ieri, come strenui difensori di Mao, eravate protetti dalle masse e voi eravate pieni di boria, come i tacchini quando gonfiano il collo. Oggi siete miseria, oggi siete strumentalizzati dalla borghesia a vostro piacere e godimento, oggi non valete più niente, oggi non riuscite più a dire viva Mao! viva Mao! Come facciamo noi senza aver paura, avete imbrogliato le masse cinesi ma si rialzeranno, con i vostri inganni avete danneggiato, ritardato il processo storico nel nostro Paese, ma le masse un domani vi faranno mordere la polvere, luridi sciacalli che volevate sbranare Mao.
Ma Mao non si sbrana, Mao non muore, Mao vi schiaccia come pulci, lui stesso ha detto: Può darsi che un giorno la borghesia riprenderà il potere in Cina ma non durerà a lungo, il proletariato si risolleverà e riconquisterà il potere. Il proletariato, perché è sfruttato e oppresso, è una legge universale, non può stare in eterno sotto il giogo del dio capitale, esso è la classe di gran lunga più forte, più grande, più numerosa e combattiva della borghesia. Il posto della borghesia nella storia sarà meno che niente. I revisionisti sono dei traditori, venduti alla borghesia, e saranno schiacciati come vermi.
Ognuno ha quel che si merita, in base a come è vissuto. Mao a questo proposito diceva che non tutte le morti sono uguali, alcune hanno il peso delle montagne, altre il peso di una piuma. Le montagne rimangono come giganti nella storia e nell'universo, le piume volano, volano e si dissolvono con le intemperie e non rimane più nulla, come se non fossero esistite. Le piume siete voi falsi marxisti-leninisti alla Rossana Rossanda, Dinucci, Capanna, ecc.
Mao trionferà, perché noi lo sosteniamo. L'Italia avrà il socialismo, perché noi combattiamo per questo, non è un'utopia, alla fine lo conquisteremo.
1 aprile 2026