In Mugello il NO vince alla grande!
Ottima diffusione a Borgo S. Lorenzo del volantino del PMLI sui risultati referendari

Dal corrispondente dell'Organizzazione di Vicchio del Mugello del PMLI
In Mugello (Firenze) il NO ha stravinto. Ad esempio, nel comune di Borgo San Lorenzo ha raggiunto il 65,63% mentre a Vicchio si sfiora il 68,19%.
Alta è stata la partecipazione al voto referendario: rispettivamente il 69,17% e il 67,63%. In linea con gli altri comuni del basso Mugello, con alcune eccezioni come Vaglia dove l'affluenza è stata ancor più alta: ben 74,89%.
Nei comuni del basso Mugello i NO hanno conquistato una decina di punti percentuali in più rispetto al risultato dell'intera Toscana dove il NO si è attestato al 58,4%. Per quanto riguarda invece i comuni dell'alto Mugello si registrano rispetto più basse per il NO, che risulta comunque vincitore.
Anche nel Mugello, come a livello nazionale, i giovani e gli astensionisti di sinistra hanno fatto una scelta chiara di andare a votare e dare una mazzata al governo. E c'è euforia per la vittoria del NO tra le masse popolari come abbiamo potuto anche verificare nella diffusione del volantino del PMLI sui risultati del referendum effettuata da parte dell'Organizzazione di Vicchio del Mugello del PMLI il 28 marzo a Borgo San Lorenzo. I compagni col fazzoletto rosso del Partito al collo, in piazza Cavour all'angolo di corso Matteotti, hanno visto “fumare via” i volantini presi con interesse dalla popolazione. Emblematico dell'entusiasmo che c'è il commento di un cinquantenne che, visto il titolo del volantino, ci ha detto: “Meloni Ko... si parte bene!”. Diverse le discussioni con amici e conoscenti dove da parte nostra abbiamo ribadito la necessità di mandare a casa il governo Meloni e di non abboccare al tentativo della sinistra borghese di indirizzare questa strepitosa vittoria su un piano elettoralista verso le prossime elezioni politiche che vorrebbe dire bruciare e tradire le aspettative che con questa vittoria si sono create. Dare il nostro qualificato contributo per evitare che le masse popolari caschino in quest'ennesima trappola è stato un obiettivo della diffusione.
Come PMLI abbiamo dato il nostro militante contributo al fronte del NO sia con le diffusioni del Partito che con quelle unitarie del Comitato del NO al mercato di Borgo, tutte iniziative che hanno riscosso un notevole successo.

1 aprile 2026