Prime tegole sulla giunta regionale campana PD-M5S guidata da Fico
Disoccupati protestano, operai AIR in presidio contro i subappalti a Napoli

Redazione di Napoli
Piovono critiche per Roberto Fico (M5S), seduto da sei mesi sulla poltrona di governatore della Campania.
Le prime erano venute dai disoccupati organizzati dopo la decisione della giunta PD-M5S di “occuparsi” della loro vertenza atteso il lento inserimento nelle società partecipate dopo l'esito dei corsi di formazione. Ad aggiungersi alla sacrosanta protesta dei nuovi precari, si aggiungeva il primo aprile il presidio per 4 ore del deposito a Calata Capodichino a Napoli del sindacato USB che raccoglieva decine di operaie e operai dei trasporti. Ad essere presidiata è l’AIR Campania, la ditta che ha avviato il subappalto di 6 turni/linee a gestori privati, scelta motivata dall'azienda dalla “mancanza di personale”, scelta rispedita al mittente da parte del sindacato di base che sottolinea la graduatoria aperta di operatori d'esercizio, vincitori di concorso pubblico, la cui assunzione, anziché l'esternalizzazione del servizio, secondo Marco Sansone dell’esecutivo regionale USB, “permetterebbe un risparmio per le casse pubbliche, un'operazione sociale giusta ed una maggiore garanzia per la qualità del servizio in sicurezza da offrire all'utenza”. Il sindacalista evidenzia, inoltre, che il governatore regionale Roberto Fico ha dichiarato la chiusura del bilancio preventivo regionale per il 2026 con un incremento di 24 milioni di euro per i trasporti rispetto al 2025, per cui “la scelta di AIR Campania diventa ancora più incomprensibile”.

8 aprile 2026