Documenti: intervista al Corriere della Sera
Trump: Sono scioccato da Meloni. Pensavo che avesse coraggio, ma mi sbagliavo

 
Pubblichiamo qui di seguito i passi salienti dell'intervista che il presidente Usa, Donald Trump ha rilasciato telefonicamente al Corriere della Sera una intervista durata 6 minuti e mezzo, apparsa sul quotidiano cartaceo il 15 aprile.
 
Ancor prima della domanda, Trump esordisce attaccando direttamente Meloni con queste parole: Agli italiani «piace il fatto che la vostra presidente non ci stia dando alcun aiuto per ottenere il petrolio? Gli piace? Non posso immaginarlo. Sono scioccato da lei. Pensavo che avesse coraggio, ma mi sbagliavo».
Ha parlato con lei di questo?
«No. Dice semplicemente che l’Italia non vuole essere coinvolta. Anche se l’Italia ottiene il suo petrolio da lì. Anche se l’America è molto importante per l’Italia. Non pensa che l’Italia dovrebbe essere coinvolta. Pensa che l’America dovrebbe fare il lavoro per lei».
A proposito del Papa: Giorgia Meloni ha detto che è inaccettabile quello che lei ha dichiarato nei giorni scorsi
«È lei che è inaccettabile, è inaccettabile perché a lei non importa se l’Iran ha un’arma nucleare e che farebbe saltare in aria l’Italia in due minuti se ne avesse la possibilità».
Ma avete avuto una conversazione su questo tema?
«No, no».
Perché?
«Perché non vuole aiutarci con la Nato, non vuole aiutarci a sbarazzarci di un Iran con un’arma nucleare. È molto diversa da quello che pensavo».
In Europa le era la sua migliore alleata insieme al premier ungherese Orbàn. Ora le cose cambieranno con l'Europa?
«No. L’Europa sta andando nella direzione sbagliata con l’immigrazione, e stanno distruggendo sé stessi, si stanno divorando dall’interno. Le loro politiche sull’immigrazione stanno distruggendo l’Europa. Non è più lo stesso posto, ed è molto triste vederlo. E si stanno facendo del male molto gravemente con l’energia. Pagani i prezzi più alti del mondo per l’energia e non sono nemmeno disposti a lottare per lo Stretto di Hormuz, che è dove prendono la loro energia. Dipendono da Donald Trump per tenerlo aperto».
Lei ha chiesto di aiutare, nello Stretto di Hormuz, inviando i dragamine di cui disponiamo?
«Ho chiesto di mandare qualunque cosa vogliano, ma non vogliono, perché la Nato è una tigre di carta».
«Giorgia Meloni non è più la stessa persona e l’Italia non sarà più lo stesso Paese. L’immigrazione sta uccidendo l’Italia e tutta l’Europa. E anche i prezzi dell’energia... Avete i prezzi più alti del mondo per l’energia. Adorate i mulini a vento, mettete i mulini a vento dappertutto. E sapete che cosa significano i mulini a vento?».
Che cosa significano?
«Cattiva energia, al prezzo più alto».
Forse compreremo più petrolio dagli Stati Uniti ora...
«Beh, non lo so, forse. Ma farebbero meglio a svegliarsi, perché non avrete più un’Italia. Non avrete più un’Italia. Sono stato sorpreso dal vedere che ha fallito. Ha avuto paura di affrontare il pericolo. Non c’era pericolo perché me ne ero occupato io. L’intero Iran è stato battuto. Sono stati battuti. Perciò non ho bisogno del loro aiuto, ma il fatto che non mi siano grati è piuttosto incredibile. Ma comunque...».
Che cosa pensa che succederà in Iran adesso?
«Non saranno contenti. Mettiamola così: l’Iran non è contento adesso. E saranno ancora meno contenti. Siamo messi bene in Iran, non abbiamo bisogno di aiuto dall’Italia o dalla Nato».
Il Papa ha fatto un appello per la pace, lei ha scritto che non è accettabile tollerare un Iran nucleare...
«Non lo capisce, non dovrebbe parlare della guerra, perché non ha idea di quello che sta succedendo. Non capisce che in Iran hanno ucciso 42 mila manifestanti lo scorso mese. Non lo capisce».
È dispiaciuto che Viktor Orbán abbia perso le elezioni in Ungheria?
«Beh, era un mio amico. Voglio dire, non era la mia elezione, ma era un mio amico. È un brav’uomo, un brav’uomo. E ha fatto un buon lavoro con l’immigrazione. Non ha lasciato che la gente entrasse e rovinasse il suo Paese come ha fatto l’Italia».

15 aprile 2026