Propaganda marxista-leninista tra gli studenti universitari
Diffuso alla Statale di Milano l'appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi per cambiare l'Italia
Interesse e confronto, confermata la crescente attenzione verso le idee rivoluzionarie. Necessario rafforzare il legame tra Partito e masse giovanili

Dal corrispondente della Cellula “Mao” di Milano
Lunedì 20 aprile militanti e simpatizzanti della Cellula “Mao Zedong” di Milano del PMLI hanno sviluppato un’importante iniziativa di propaganda marxista-leninista davanti l’Università degli Studi di Milano, in via Festa del Perdono. Attraverso il volantinaggio dell’Editoriale del Segretario generale del PMLI, compagno Giovanni Scuderi, redatto in occasione del 49° Anniversario della Fondazione del Partito, hanno contribuito a diffondere tra le nuove generazioni l'importante de PMLI a unirsi sotto le sue bandire per rivoluzionare davvero il nostro Paese.
L’iniziativa ha dato occasione ai compagni diffusori di far pratica nell'assolvere pienamente al compito strategico di sapersi rivolgere alle giovani e ai giovani che, sempre più numerosi, manifestano un bisogno autentico di una prospettiva sociale, politica e culturale alternativa al marciume del capitalismo e delle sue sovrastrutture borghesi che in concreto prospettano solo miseria, sfruttamento, oppressione, discriminazioni e guerra.
L'Appello ha suscitato interesse soprattutto tra gli studenti più politicizzati in senso anticapitalista, antifascista, antimperialista e antisionista, confermando come nelle università si sviluppi una crescente attenzione verso le idee rivoluzionarie. Questo dato si collega alla più ampia mobilitazione di giovani e giovanissimi nei movimenti di protesta, sia a livello nazionale che internazionale: dai movimenti ecologisti a quelli antimperialisti, fino alle lotte contro le politiche reazionarie e antipopolari del governo neofascista della ducessa Meloni.
Nelle brevi ma significative conversazioni i nostri compagni hanno notato una prevalente assenza di pregiudizi verso il marxismo-leninismo-pensiero di Mao e il socialismo e invece una sana predisposizione a voler conoscere e farsi un'idea indipendente dalle diffamatorie versioni storiografiche e filosofiche impartite dai baroni universitari e dalla imperante propaganda borghese e neofascista. Ciò esprime infatti una tendenza positiva: la crescita dell’interesse politico tra le nuove generazioni, che, pur con limiti e contraddizioni, manifesta potenzialità rivoluzionarie. Sta quindi a noi marxisti-leninisti cogliere questa fase come un’occasione storica, intervenendo con decisione e spirito militante.
Il nostro impegno a diffondere l’Appello del PMLI tra le masse giovanili - nelle scuole, nelle università e nelle piazze delle lotte in cui sono protagoniste - proseguirà alfine di rafforzare il legame organico tra il Partito e le nuove generazioni, condizione imprescindibile per avanzare, attraverso le lotte immediate e a medio termine, verso lo storico obiettivo strategico dell'abbattimento del regime capitalista neofascista, della conquista rivoluzionaria del potere politico del proletariato e della costruzione di una nuova Italia socialista, libera dallo sfruttamento e dall’oppressione di classe.

22 aprile 2026