Firme false per liste elettorali
Indagati parlamentari e consiglieri campani di FI e Lega
A rischio la giunta giuglianese guidata da D’Alterio (PD-exFI)
Redazione di Napoli
La Procura di Napoli Nord - pubblico ministero Patrizia Dongiacomo - ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari nei confronti di parlamentari e consiglieri accusati di aver falsificato firme nella presentazione delle liste elettorali. A cadere sotto i riflettori dei magistrati sono stati Massimo Pelliccia, attuale consigliere regionale di Forza Italia ed ex neopodestà di Casalnuovo, il senatore della Lega Gianluca Cantalamessa, la deputata di Forza Italia Annarita Patriarca, il consigliere regionale Francesco Iovino, della lista civica di appoggio alla casa del fascio alle ultime elezioni in Campania. La Procura ritiene valida una ragionevole previsione di condanna nei confronti degli attuali indagati ritenendo verosimile la falsa attestazione come autentica delle firme di alcune persone fatta alla “presenza” degli indagati; circostanza che non risponderebbe al vero.
Le contestazioni sarebbero state operate nell’ambito delle ultime elezioni a Giugliano in Campania - che ha visto vincere una coalizione mista PD con una lista civica di ex FI - con collegamenti non solo all’attuale giunta guidata da Diego D’Alterio, ma anche riconducibili ad altri candidati sindaco come Giovanni Pianese e Salvatore Pezzella.
Chiaramente la situazione potrebbe portare alla caduta prematura, a poco di più di un anno dalla sua salita a palazzo, della giunta D’Alterio, atteso che la irregolarità delle firme potrebbe inficiare l'interezza dei risultati delle ultime elezioni comunali.
22 aprile 2026