Comunicato del Comitato provinciale di Firenze del PMLI
Solidarietà alle militanti del Partito dei CARC multate
Riprendere e rilanciare la battaglia unitaria contro il Decreto Sicurezza per cacciare il governo di Mussolini in gonnella
Il Comitato provinciale del Partito marxista-leninista italiano esprime la propria solidarietà militante ed antifascista alle compagne del Partito dei CARC colpite dalla repressione antidemocratica e fascista del governo guidato da Mussolini in gonnella Meloni.
Le multe per aver srotolato uno striscione nei pressi della sede di Fratelli d’Italia in piazza Oberdan a Firenze, e comminate a norma dell’art.18 del Decreto Sicurezza approvato dopo la grande mobilitazione popolare antimperialista contro il genocidio a Gaza e per la libertà del popolo palestinese, oltre ad essere un duro colpo dal punto di vista economico, è un chiaro segnale intimidatorio nei confronti del dissenso.
Questo episodio si colloca fra l’altro a pochi giorni dagli analoghi provvedimenti perpetrati a carico di alcuni manifestanti che in piazza Tanucci a Firenze protestavano contro l’apertura della sede del partito neofascista di Vannacci, dimostrando per l’ennesima volta che la repressione del dissenso fatta passare in sordina come un problema di esclusivo ordine pubblico, è un cardine nella politica interna del governo Meloni.
In ogni caso, il continuo ripetersi di episodi di questo genere indica con chiarezza che oggi è un preciso dovere di tutti gli antifascisti unirsi in un fronte comune quanto più largo possibile, senza preclusione alcuna, che riprenda e rilanci con forza la battaglia per cacciare immediatamente Meloni e tutti i suoi gerarchi con la piazza, spazzando via con esso tutti i provvedimenti economici, liberticidi e antidemocratici che ha realizzato in questi anni di sciagurato governo politico.
Partito marxista-leninista italiano
Comitato provinciale di Firenze
Firenze, 21 aprile 2026