Da parte del Comitato provinciale di Napoli del nostro Partito
Solidarietà del PMLI ai Carc

Il Comitato provinciale di Napoli del PMLI esprime la propria solidarietà militante ed
antifascista alle compagne e ai compagni del Partito dei CARC colpite dalla repressione antidemocratica e fascista del governo guidato da Mussolini in gonnella Meloni.
Dopo le multe a Firenze a loro indirizzo per aver srotolato uno striscione nei pressi della sede di Fratelli d’Italia, è stata la volta di perquisizioni a tutto spiano nelle abitazioni di diversi militanti napoletani con l’accusa della Procura di Napoli di “apologia di terrorismo”. Episodi che vedono da una parte, l’applicazione del draconiano “decreto sicurezza” a tutti i costi, incluse le nuove modifiche fasciste in arrivo nell’ultimo disegno di legge; dall’altra parte, la difesa a spada tratta del nuovo mostriciattolo neofascista di Vannacci che si profila essere il prossimo alleato, semmai al posto della Lega di Salvini; in ultimo il cono d’ombra della repressione del dissenso trasformato in un problema di esclusivo ordine pubblico, vecchio teorema fascista rilanciato dall’attuale esecutivo nero.
Nel confermare la nostra vicinanza alle compagne e ai compagni colpiti, invitiamo tutti i conseguenti antifascisti ad unirsi in un unico fronte comune che deve essere più largo possibile, senza alcuna preclusione che rilanci con forza la lotta per buttare giù con la piazza il governo Meloni, i suoi gerarchi e lacchè, spazzando via con esso anche i provvedimenti economici, liberticidi ed antidemocratici che ha realizzato in questi anni di sciagurato governo politico.
Comitato provinciale di Napoli del PMLI
Napoli, 22 aprile 2026