Mugello: Tante iniziative, la principale a Borgo San Lorenzo. Diffusi con successo i volantini del PMLI con l'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi e del 25 Aprile. Un antifascista: “Questo cartello è bestiale”. Applausi da una finestra

Dal corrispondente dell'Organizzazione di Vicchio del Mugello del PMLI
Il Mugello (Firenze) ha pullulato di cerimonie e iniziative per onorare il 25 Aprile e la Resistenza. Questa giornata rimane un punto fermo speciale per le masse popolari lavoratrici e progressiste.
La manifestazione principale si è tenuta a Borgo San Lorenzo che ha visto, dopo i comizi iniziali, il tradizionale corteo per deporre le corone ai vari monumenti disseminati nel paese che richiamano la Resistenza e alla Cappella Ossario dei Partigiani.
Partecipazione maggiore rispetto ad altri anni, con varie centinaia di antifasciste e antifascisti in piazza, diversi dei quali portavano come simbolo della giornata un fiore rosso di carta. L'euforia per la vittoria del No al referendum sulla giustizia e le battaglie a difesa del popolo palestinese e contro i provvedimenti del governo neofascista Meloni dei mesi scorsi hanno avuto il loro effetto. C'erano con le bandiere delle varie categorie la CGIL e la CISL, mentre il gruppo “La Comune” aveva i propri diffusori con uno dei quali ci siamo dati la mano e salutati cordialmente. Rileviamo che quest'anno la presenza di associazioni combattentistiche, che prendono sempre impropriamente la testa del corteo, è stata meno numerosa e rilevante, anche se in maniera nazionalista e patriottarda sono stati eseguiti come al solito l'Inno di Mameli e “La canzone del Piave”.
La banda musicale di Rapolano terme al monumento alla Resistenza ha eseguito “Bella Ciao” e grazie allo spezzone organizzato con lo striscione della “CGIL Camera del Lavoro del Mugello” è stata cantata e suonata per intero anche nella strofa finale dove si dice che era rossa la bandiera del partigiano.
Il PMLI, tramite l'Organizzazione di Vicchio del Mugello, è stata l'unica forza politica presente ufficialmente con le proprie insegne. I compagni indossavano maglietta e fazzoletto del PMLI, le spille Maestri e PMLI e il fazzoletto ANPI e hanno portato in piazza la bandiera del Partito, il cartello bifacciale con i manifesti del PMLI del 25 Aprile e del 1° Maggio. Un antifascista ha apprezzato affermando: “Questo manifesto è bestiale”.
Anche la diffusione dei volantini del 25 Aprile e con l'Appello di Giovanni Scuderi per il 49° Anniversario della Fondazione del PMLI ha dato ottimi riscontri tra gli antifascisti. Stretto un contatto con un combattivo lavoratore per spedirgli via posta elettronica quella stupenda tribuna proletaria che è “Il Bolscevico”. Durante il corteo un'anziana ci ha applaudito dalla finestra e rivolto un “Bravi!”.
Prima dello svolgimento della cerimonia, grazie all'iniziativa ideata e presa dal compagno e amico del PMLI Gianni, i nostri compagni hanno deposto un bel fiore rosso al monumento alla Resistenza in omaggio ai partigiani con su scritto sul nastro “Contro le guerre di aggressione, onore ai gloriosi Partigiani!”; compagno Gianni che ringraziamo per tutto il contributo che ha dato, per la tensione politica che ha messo in questo mese pensando alla nostra partecipazione a questa giornata, per aver sventolato in maniera combattiva la bandiera del Partito e per essere stato unico anche nel cantare “Bella Ciao” e incitare i presenti a farlo. Ringraziamo anche l'amico del Partito Luca per averci ben curato e ottimamente realizzato il servizio fotografico.
Respinta dai manifestanti la provocazione di una donna in auto di chiare tendenze fasciste, “Ce l'ho con i rossi”, che suonando insistentemente il clacson voleva forzare il corteo e passare.
 
29 aprile 2026