Comunicato del Comitato provinciale di Firenze del PMLI
Solidarietà al partito dei Carc

Nonostante il PMLI abbia sempre considerato le cosiddette “Brigate Rosse” delle organizzazioni non comuniste ma controrivoluzionarie, il Comitato provinciale di Firenze esprime la propria solidarietà militante ai compagni del Partito dei CARC che all'alba del 21 aprile hanno subìto intimidatorie perquisizioni da parte della Digos.
Questa solidarietà, rivoluzionaria e antifascista, va infatti oltre la strumentale ed opportunistica questione “BR” che figura come il cardine del mandato secondo il quale il sostituto procuratore De Simone ha disposto l'irruzione nelle abitazioni dei sei militanti dei Carc.
Per noi è infatti evidente che l'azione sia soprattutto l'ennesimo episodio di repressione diretta del governo Meloni e dei suoi apparati polizieschi nei confronti degli organismi e delle masse popolari impegnate nel contrastare le politiche neofasciste dell'esecutivo ed il criminale imperialismo degli Usa e di Israele.
L'aver condotto tali compagni in Questura tentando di interrogarli senza la presenza di un avvocato la dice lunga anche sulla condotta provocatoria e squadrista delle “forze dell'ordine” borghesi, contro la quale non si può che rispondere in maniera compatta e unitaria, senza distinzioni di sorta. Per salvaguardare almeno i brandelli di democrazia borghese rimasti occorre mobilitare le masse per buttar giù il governo Meloni, Mussolini in gonnella.
 
PARTITO MARXISTA-LENINISTA ITALIANO
Comitato provinciale di Firenze
Firenze, 22 aprile 2026