Comunicato stampa
Solidarietà militante agli antifascisti pratesi colpiti dai fascistissimi decreti sicurezza con multe fino 30 mila euro

La Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI si schiera al fianco delle compagne e dei compagni antifascisti pratesi che in questi giorni stanno ricevendo multe salatissime, fino a 30 mila euro, per corteo e manifestazione non autorizzata.
Le sanzioni contestano la violazione dell’articolo 18 del Tulps (Testo unico leggi pubblica sicurezza) in applicazione dei fascistissimi decreti sicurezza varati dal governo di Mussolini in gonnella Meloni.
I fatti si riferiscono alle iniziative di protesta organizzate da attivisti di varie associazioni, comitati cittadini, militanti sindacali e di partito scesi in piazza il 6 e 7 marzo 2026 per opporsi alla provocatoria manifestazione nazionale dei neofascisti del “Comitato Remigrazione e Riconquista”.
Ai neofascisti il governo di Mussolini in gonnella Meloni garantisce impunità, sostegno e piena libertà d'azione. Mentre agli antifascisti recapita ordini di arresto, perquisizioni, multe, denunce e manganellate.
Ciò conferma che finché la classe dominante borghese è al potere e governa col suo volto più sanguinario, per il proletariato e le masse popolari antifasciste non ci potrà mai essere piena democrazia, piena libertà e diritti costituzionali.
Non lasceremo soli le compagne e i compagni!
Non ci lasceremo intimidire!
Uniamoci per dare vita a un largo fronte antifascista per mettere fuorilegge i gruppi neofascisti e neonazisti!
Buttiamo giù il governo neofascista Meloni, Mussolini in gonnella!
 
Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
Prato, 12 maggio 2026