A Catania quattro giorni di presìdi per la liberazione dei due attivisti della Flotilla
Diffuso l'Appello di Scuderi ai giovani e tenuta alta la parola d'ordine del PMLI “Palestina libera. Uno Stato due popoli”

Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
Sabato 9 maggio si è conclusa la quattro giorni di presidi in piazza Stesicoro (Gaza) dopo l'arresto dei due attivisti Thiago Avila e Saif Abu Keshek della Flotilla arrestati il 29 aprile e trasferiti in un carcere israeliano. Entrambi si trovavano a bordo di barche italiane in acque internazionali, al largo dell'isola di Creta. Dopo l'arresto dei due attivisti è scattata la mobilitazione indetta dal Comitato catanesi solidali con il popolo palestinese, con presidi dal 6 al 9 maggio, e fino a quando, alle ore 20 del 9 maggio viene annunciata la liberazione dei due attivisti. La bella notizia, data dalla palestinese Samia, è stata accolta con un grande applauso. Ma ha anche aggiunto una “brutta notizia”: “ci sono ancora ancora diecimila prigionieri politici palestinesi nelle galere sioniste”.
Nel volantino distribuito dai promotori si leggeva fra l'altro: “Chiediamo la liberazione immediata di Thiago e Saif, così come di tutte le migliaia di prigionieri politici palestinesi. Chiediamo di rompere l'embargo illegale e di interrompere qualsiasi accordo e collaborazione economica e politica con lo stato di Israele estendiamo il boicottaggio commerciale, militare, tecnologico ed accademico delle istituzioni sioniste! Pretendiamo che il governo italiano imponga sanzioni ed embargo!".
Il PMLI, sempre solidale a fianco del popolo palestinese con la parola d'ordine "Palestina libera. Uno Stato due popoli", ha distribuito il volantino con l'Appello del compagno Giovanni Scuderi, Segretario generale del PMLI, per il 49° del PMLI rivolto “alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia”. Volantino accettato con interesse.

20 maggio 2026