A 12 anni dalla scomparsa
Ricordo di Salvatore Zunica, primo pioniere del PMLI in Abruzzo

Il 24 maggio 2014, all'età di 87 anni, veniva a mancare il compagno Salvatore Zunica. È stato e rimarrà un fulgido esempio di marxista-leninista, per la coscienza politica e attaccamento al PMLI, per la generosità proletaria e rivoluzionaria, per il contributo dato al Partito e alla causa del socialismo, nonché per la sensibilità politica nell’opera di proselitismo per attirare nuove forze al PMLI.
Primo pioniere in Abruzzo, con tenacia ha portato avanti la propaganda del Partito e del suo Organo di stampa “Il Bolscevico”. Segretario della Cellula “Marx” della Val Vibrata (Teramo), da lui fondata il 13 dicembre 1996, fu membro candidato del 4° Comitato centrale del PMLI e membro della Commissione per il lavoro di massa del CC. Delegato al 5° Congresso nazionale del PMLI del dicembre 2008.
Con spirito di iniziativa ripristinò nella sua zona la tradizione di piantare un pioppo issandovi la bandiera del PMLI in occasione del 1° Maggio. Da ex maestro falegname costruì una bacheca per mostrare in pubblico il Partito e “Il Bolscevico”.
Iscritto al PCI dal 1946 al 1952, emigrò in America Latina in cerca di lavoro. Dopo il rientro in Italia, conobbe il PMLI e nel 1987 si abbonò a “Il Bolscevico”, allora cartaceo. Ancora prima di entrare nel Partito presenziò alle Commemorazioni annuali di Mao a Firenze dando importanti contributi nei suoi interventi.
Il 20 dicembre 1989, ancora simpatizzante, partecipò alla Festa per il Ventennale de “Il Bolscevico” e rilevò: “Non è stato un sacrificio affrontare il viaggio a Firenze, bensì un lieto giorno che mi ha riempito di gioia nel vedere come con entusiasmo, coraggio e dura lotta in condizioni che solo i veri rivoluzionari, organizza e affronta per la causa del socialismo”.
Nel 1994 chiese di entrare nel Partito perché “Solo il PMLI dà garanzia al proletariato che in Italia sarà realizzato il socialismo”. Con modestia, temendo di non avere le capacità sufficienti per diventare militante del PMLI o di essere troppo “anziano”, a 67 anni. Il compagno Zunica ha dimostrato che l’età anagrafica di un compagno è un limite relativo, egli nonostante le precarie condizioni di salute e la sua non più giovane età ha dato enormi contributi al Partito, con forza, vitalità e slancio giovanile ha partecipato agli appuntamenti della lotta di classe per tenere alta la bandiera del PMLI, in difesa delle masse oppresse e sfruttate dal capitalismo.
Con entusiasmo fu in piazza a Teramo per lo sciopero generale del 14 ottobre 1994 e anche contro il licenziamento di 4 operaie di Nereto. Così come alla storica manifestazione nazionale a Roma il 12 novembre 1994 contro il governo Berlusconi. Fintanto che ha potuto nonostante l’età avanzata e il suo stato di salute, ha fatto parte di diverse Delegazioni del PMLI a manifestazioni nazionali politiche e sindacali a Roma, Firenze e in altre città.
Il compagno Salvatore aveva le qualità, le caratteristiche dei combattenti del proletariato per il socialismo, è stato e un esempio di fedeltà, coerenza e modestia proletaria rivoluzionaria verso la causa del proletariato e del socialismo. Spronerà sempre le compagne e i compagni nella lotta contro il capitalismo e l'imperialismo, sulla via maestra dell’Ottobre, verso l’Italia unita, rossa e socialista!
Onore e gloria al compagno Salvatore Zunica!

27 maggio 2026