Partecipata assemblea a Catania in solidarietà degli attivisti della Flotilla torturati dai nazisionisti
“La mobilitazione per la Palestina libera deve continuare”. Attiva presenza del PMLI

Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
In diverse centinaia hanno partecipato a Catania, domenica 24 maggio, a una partecipata assemblea in piazza Stesicoro (piazza Gaza) per fare il punto sulla missione umanitaria della Flotilla, dopo l'abbordaggio delle barche e l'arresto degli attivisti in acque internazionali sequestrati legati e torturati, e che dopo le proteste internazionali, Israele è stata costretta a rilasciare.
Indetta dal comitato "Catanese solidali con il popolo palestinese" con la parola d'ordine "Stop alla complicità occidentale. Ieri era la Flotilla. La Palestina è ogni giorno", l'assemblea rappresenta un impegno a continuare la lotta di solidarietà al fianco del popolo palestinese fino alla vittoria. "Riuniamoci in piazza, spezziamo la complicità. Ora che le attiviste/i internazionali della Global Sumud Flotilla e della Freedom Flotilla sono al sicuro, la nostra attenzione non può e non deve scemare! Quello che hanno subito le partecipanti alla missione non violenta dei giorni scorsi è, infatti, solo un assaggio del trattamento riservato ogni giorno alle prigioniere/i palestinesi... Mentre Tajani chiede di sanzionare solo Ben-Gvir e mentre l'Europa propone sanzioni per 'alcuni' coloni violenti, noi sappiamo qual è la verità: queste non sono eccezioni. Questa è la regola. Israele è uno Stato terrorista, fondato su un'ideologia suprematista e violenta, che agisce impunemente nel silenzio generale. È il momento di chiedere al nostro governo e all'Unione Europea di alzare la testa e interrompere immediatamente gli accordi economici, commerciali e militari con questa entità colonialista e violenta per farlo dobbiamo essere uniti/e, mobilitarci e agire assieme!”.
Alcuni interventi hanno toccato i momenti di violenza vissuti dagli attivisti e quelle che vivono i diecimila prigionieri palestinesi nelle prigioni d'Israele sionista e genocida, colonialista per edificare la grande Israele, praticando l'apartheid, una barbarie del XXI secolo. Alcuni manifestanti hanno recitato la scena degli attivisti arrestati, legati le mani e a testa in giù.
Il PMLI ha partecipato con la Cellula “Stalin” della provincia di Catania; i compagni portavano i manifesti "Palestina libera uno Stato due popoli"; distribuiti i volantini "Ecco il volto del terrorismo e del genocidio di palestinesi a Gaza e di chi lo arma e lo finanzia" ossia Trump, Netanyahu, e Meloni. Tanti i dialoghi con i partecipanti al presidio assemblea.

27 maggio 2026