Lettere
Studiare e memorizzare i tre numeri ristampati de “Il Bolscevico”
Già il primo dei numeri speciali ristampati de Il Bolscevico
è una straordinaria guida, come sempre teorico-pratica, nell'unità dialettica tra teoria e prassi, per ogni marxista-leninista.
Le indicazioni dei Maestri del marxismo-leninismo-pensiero di Mao sono preziose quanto necessarie.
Ogni numero de Il Bolscevico
è un arricchimento del nostro bagaglio di marxisti-leninisti, ma questi vanno studiati e memorizzati con particolare attenzione, ancora maggiore del solito.
Un compagno di Firenze
Mi piacerebbe conoscere meglio il PMLI ed eventualmente aderire
Sono un ragazzo della provincia di Reggio Calabria, vicino Taurianova, dove avevo letto ci fosse una sezione del PMLI.
Scrivo perché volevo avere informazioni circa l'attività del Partito in generale e sul territorio ed eventualmente quali siano le modalità per aderire alla vostra organizzazione.
Mi ispiro ad alcuni valori che voi mi sembrate essere tra i pochi a rappresentare in maniera autentica e radicale e mi piacerebbe conoscere meglio il vostro Partito.
Alberto - provincia di Reggio Calabria
Insieme al PMLI verso un rosso avvenire
Viva tutti voi compagne e compagni!
Viva il PMLI!
Viva i grandi Maestri del proletariato internazionale!
Sempre avanti!
Insieme vero un rosso avvenire!
Anna e Maria - Cuneo
Auguri a “Il Bolscevico”, che colpisce nel segno
Compagne e compagni redattori de Il Bolscevico,
auguri marxisti-leninisti da parte mia, simpatizzante del PMLI, per il vostro sforzo giornalistico.
lo so che su Facebook è solo una minima parte del vostro lavoro, però Il Bolscevico
colpisce nel segno.
Francesco Comunale - provincia di Caltanissetta
Viva “Il Bolscevico”!
Compagni,
15 anni fa mi sono abbonato a Il Bolscevico,
all’epoca cartaceo. Ma fra un acquisto, una richiesta e una stampa dal formato digitale adesso ne ho 847 di numeri.
Non c’è niente come Il Bolscevico
perché è una parola che si ricollega al nostro amato Lenin.
W Il Bolscevico
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Giancarlo - Padova
Ci vuole una risposta rivoluzionaria, non basta certo l'iniziativa di PaP
Vedo nell'iniziativa di PaP l'ennesimo Ingroia di turno, un tentativo di raccogliere voti dall'elettorato astenuto di sinistra che, storicamente, è destinato a fallire e a deludere chi ha riposto aspettative nel programma.
Di fronte a una preoccupante deriva fasciovannacciana, a un “centro” borghese di Calenda, a una “sinistra” moderata che alterna servilismo a strizzate d'occhio alla borghesia, c'è un'unica risposta, quella rivoluzionaria.
Davide - Milano
Ha ragione Mao: alla fine prevarrà il giusto su ciò che è sbagliato
Anch'io ho avuto a che fare con l'assistenza degli anziani a casa. Per fortuna la vita si è allungata ma il problema è che non esistono i servizi essenziali pubblici per poter far fronte a questa esigenza materiale. Viene tutto lasciato sulle spalle delle famiglie. Questo rende ancora più attuale il socialismo che rappresenta una vera e propria esigenza per la sopravvivenza. Col socialismo ci sarebbero lavoro e servizi per tutti.
Nelle Marche, in questo momento storico, è molto complicato essere antifascisti e ancora di più marxisti-leninisti.
Però, come diceva Mao, la storia è fatta di flussi e riflussi ma alla fine ciò che è giusto prevarrà su ciò che è sbagliato.
Francesco - Fano (Pesaro Urbino)
Srebrenica, l’UCOII alle commemorazioni del genocidio: memoria, dignità e responsabilità
L'11 luglio 2026, in occasione della Giornata internazionale di riflessione e commemorazione del genocidio di Srebrenica, una delegazione dell’UCOII, guidata dal Presidente dott. Yassine Baradai, ha preso parte in Bosnia ed Erzegovina a un percorso istituzionale, religioso e memoriale dedicato alle vittime del genocidio del 1995 e alla responsabilità di custodirne la memoria.
La presenza dell’UCOII a Sarajevo e Potocari esprime la vicinanza delle comunità islamiche italiane alle famiglie delle vittime, ai sopravvissuti, al popolo bosniaco e alle istituzioni impegnate nella difesa della verità storica contro ogni forma di negazionismo.
L’UCOII ricorda il legame profondo maturato con il popolo bosniaco durante gli anni della guerra, quando le comunità islamiche italiane si mobilitarono per portare aiuto umanitario, sostenere corridoi di solidarietà e accogliere rifugiati e profughi in fuga dal conflitto. Un legame che oggi si rinnova nella responsabilità della memoria e nell’impegno comune per la dignità umana.
Per l’UCOII, ricordare Srebrenica significa assumere un impegno permanente: portare questa memoria nelle comunità islamiche italiane, nelle scuole, nelle università e nei luoghi del dialogo interreligioso e civile.
UCOII - Unione delle Comunità Islamiche d’Italia Presidenza Nazionale
22 luglio 2026