Comunicato del PMLI.Biella
Migranti a Muzzano: la destra alimenta paura e razzismo
Grave comportamento dell'“Eco di Biella” sul caso

Sulla vicenda dei cinquanta migranti che verranno accolti nella struttura dei Salesiani di Muzzano è scoppiato un caso emblematico che ha fatto emergere il volto più reazionario e razzista della destra biellese. Lega e Futuro Nazionale sono impegnati nell'alimentare paura e ostilità nei confronti di persone costrette a lasciare il proprio Paese a causa di guerre, persecuzioni e miseria, alla ricerca di un futuro migliore per sé e per le proprie famiglie. È la stessa speranza che, solo pochi decenni fa, spinse milioni di italiani ad emigrare all'estero o in altre regioni d'Italia.
La propaganda sulla cosiddetta "remigrazione" mira a trasformare i migranti nel capro espiatorio di problemi che hanno ben altre cause. Chi commette reati deve essere perseguito e condannato come chiunque, ma è scorretto utilizzare i comportamenti di una minoranza per criminalizzare migliaia di persone che lavorano onestamente, pagano le tasse e contribuiscono alla società.
Lascia inoltre sconcertati che un esponente della Lega abbia definito "sbagliata" l'accoglienza dei migranti nella struttura dei Salesiani in quanto “Luogo simbolo di spiritualità”. La stessa religione cattolica che la Lega afferma di voler difendere richiama costantemente alla solidarietà, all'accoglienza e all'aiuto verso gli ultimi e verso chi fugge dalla guerra e dalla povertà.
Ancora più grave è il comportamento della stampa locale. Nell'edizione di giovedì 16 luglio, Eco di Biella ha dedicato due pagine e mezzo alla vicenda di Muzzano dando spazio quasi esclusivamente alle posizioni della Lega e di Futuro Nazionale: un lungo articolo con le dichiarazioni dei loro dirigenti, un'intera pagina di intervista all'europarlamentare Isabella Tovaglieri sul cosiddetto "Patto per la remigrazione" e un ulteriore articolo con altri esponenti leghisti. Nessuno spazio, invece, è stato riservato a posizioni favorevoli all'accoglienza provenienti dal mondo della sinistra, del sindacalismo, del volontariato o dell'associazionismo cattolico. Questa scelta editoriale pone un evidente problema di pluralismo dell'informazione. Un giornale dovrebbe rappresentare il dibattito pubblico nella sua complessità, non offrire ai lettori una rappresentazione quasi esclusivamente unilaterale di una questione tanto delicata.
L'Organizzazione di Biella del Partito marxista-leninista italiano (PMLI) esprime la propria piena solidarietà ai cinquanta migranti che saranno accolti a Muzzano e auspica l'immediata attivazione di concreti percorsi di integrazione attraverso corsi di lingua italiana, formazione professionale e inserimento lavorativo. La risposta alla propaganda della paura non può essere l'emarginazione, ma la solidarietà, l'inclusione e il rispetto della dignità di ogni essere umano.
Per il PMLI.Biella
Gabriele Urban
Biella, 16 luglio 2026