De Luca vara il “nucleo operativo speciale” a Salerno
20 “agenti scelti” potranno agire in borghese e arrestare “sospetti” a loro discrezione, come e peggio del fascistissimo decreto sicurezza

Redazione di Napoli
Sono passati due mesi dalla rielezione di Vincenzo De Luca a neopodestà e “sceriffo” di Salerno che subito ha propinato alle masse popolari la sua ricetta securitaria e poliziesca perfettamente speculare alla legge sulla sicurezza del governo di Mussolini in gonnella Meloni.
Il presidente uscente della Regione Campania ha dato vita al fantomatico “Nucleo Operativo Speciale” (NOS) della Polizia municipale, un corpo di 20 agenti “scelti” con autorità di agire indisturbati, anche in borghese e con l’autorizzazione a infiltrarsi in luoghi di grande aggregazione sociale, per fermare o arrestare chiunque a loro discrezione possa ritenersi “sospetto”, inclusi immigrati che sarebbero “accompagnati” al centro di detenzione più vicino se tramite identificazione si riscontrino irregolarità nei documenti come permesso di soggiorno.
Questa ennesima provocazione, affiancata da nuovi proclami e annunci del rieletto sindaco contro la “guerra alla movida cafona”, in tutto e per tutto una riproposizione locale delle politiche attuate dal governo Meloni con il “decreto anti-rave”. Il provvedimento arriva, inoltre, in un clima repressivo che si aggiunge alla decisione gravissima intrapresa dal prefetto di Salerno, Francesco Esposito, di installare dei metal detector fuori determinate scuole della città e della provincia. Clima che è peggiorato a Salerno con la presentazione del libro di Tony Fabrizio sul fascista Carlo Falvella, assassinato nel 1972, e la decisione della giunta De Luca di concedere il salone dei Marmi dove i fascisti a decine provocavano le masse antifasciste tra insulti e saluti romani. Non è però mancata la risposta di centinaia tra giovani dei centri sociali che, ANPI in testa, hanno duramente contestato l’iniziativa, ben protetta dalle “forze dell’ordine” del ministro Piantedosi che, invece di fermare l’iniziativa neofascista, identificavano gli antifascisti.
Un deciso stop a tale provvedimento è stato dato dai sindacati rappresentanti la Polizia municipale di Salerno che si sono opposti perché non prendono in considerazione le carenze di organico e pretendendo persino, tramite la reperibilità h24 degli agenti scelti a far parte del “NOS”, turni di straordinari da stabilire senza alcuna pianificazione e corrispettivi. Nello specifico, le RSU della FP CGIL, UILFPL e CSA hanno comunicato l’esito dell’assemblea sindacale, dichiarando come la mancanza di procedure di informativa previste nella comunicazione dell’istituzione del “NOS”, così come un’oggettiva arbitrarietà in merito all’assegnazione dei sopracitati 20 agenti. Le RSU hanno criticato anche la mancanza di definizioni concrete per quanto concerne i salari, rivendicando il principio di pari dignità ed equità per tutto il personale e respingendo provvedimenti volti invece a minare l’unità dei lavoratori, dichiarando infine come l’assemblea sindacale abbia delegato alle RSU la non adesione al piano di potenziamento della municipale per quanto riguarda il progetto di viabilità estiva.
In tutta risposta l’amministrazione De Luca ha affermato di voler avviare un tavolo di confronto con le istituzioni governative chiedendo un coordinamento con i reparti di polizia di Stato.
Occorre opporsi fermamente alla costituzione del famigerato “NOS” o di qualsivoglia “nucleo speciale”, in linea con le nuove politiche securitarie che non risolverebbero affatto le problematiche delle masse salernitane, già in difficoltà e costrette a mettere insieme il pranzo con la cena, che avrebbero invece bisogno di investimenti nel lavoro, per le abitazioni, oltreché nelle infrastrutture, nell’istruzione e nella sanità.
Ecco, dunque, il pessimo esordio della giunta De Luca, già fortemente delegittimata dalle urne con circa 40% di astensione degli elettori e che si ripropone con orbace e manganello nel tentativo sfrenato di scavalcare a destra il governo neofascista Meloni.

22 luglio 2026