Comunicato unitario della Federazione biellese del PRC e dell'Organizzazione locale del PMLI
Successo del banchino unitario per la raccolta firme della campagna "Unopercentoequo" a Biella
Come anticipato da un precedente comunicato, nella mattinata di sabato 25 luglio, dalle ore 9 alle ore 12, nei pressi del mercato di Biella, all'angolo tra via Valle d'Aosta e corso 53° Fanteria, nel popolare quartiere del Villaggio Lamarmora, si è svolto il banchino unitario per la raccolta firme a sostegno della proposta di legge "Unopercentoequo", finalizzata a introdurre una tassazione più equa dei grandi patrimoni dei milionari per finanziare lo Stato sociale, a partire da una sanità pubblica di qualità e da una scuola pubblica capace di garantire un'adeguata formazione culturale ed educativa alle nuove generazioni.
La campagna, promossa dalla Federazione biellese del Partito della Rifondazione Comunista (PRC), ha visto fin dall'inizio l'adesione dell'Organizzazione biellese del Partito marxista-leninista italiano (PMLI). Nel corso della mattinata numerose persone si sono fermate al banchino per confrontarsi con le compagne e i compagni comunisti, esprimendo tutta la loro rabbia e delusione nel vedere una destra sempre più estrema, reazionaria e razzista rialzare la testa, alimentando odio, militarismo e nuove guerre imperialiste.
Molte cittadine e molti cittadini hanno convintamente sottoscritto l'appello, ribadendo la validità del principio sancito dall'articolo 53 della Costituzione, secondo cui il sistema tributario deve essere informato al criterio della progressività. Chi possiede di più deve contribuire in misura maggiore al finanziamento della spesa pubblica e dei servizi sociali. Oggi, invece, assistiamo sempre più spesso al fenomeno opposto: una ristrettissima minoranza di grandi patrimoni, in proporzione, versa meno imposte rispetto alle lavoratrici, ai lavoratori e ai pensionati. A lungo si è intrattenuto al banchino il compagno Efisio, pensionato sardo ed ex operaio metalmeccanico della FIAT, che ha ricordato le grandi lotte operaie degli anni Sessanta e Settanta del Novecento condotte a Torino per conquistare migliori condizioni di lavoro e di vita. Con un sorriso ha anche raccontato di quando giocava a calcetto con Gian Carlo Pajetta e, scherzosamente, lo lasciava vincere perché, a suo dire, "non era molto bravo". Particolarmente significativa anche la testimonianza di una giovane studentessa, figlia di operai, che ha espresso tutta la propria indignazione per un sistema scolastico e universitario tornato di fatto ad essere classista. Ha denunciato come frequentare l'Università degli Studi di Torino sia ormai diventato proibitivo per chi proviene da una famiglia operaia, a causa dell'insostenibile aumento degli affitti e del costo della vita.
Soddisfatte della riuscita dell'iniziativa e del proficuo confronto con le masse popolari biellesi, le compagne e i compagni del PRC e del PMLI danno appuntamento a domani, domenica 26 luglio, presso Cascina Lunga, nei pressi del Bocchetto Sessera, nel comune di Tavigliano (Biella), in occasione dell'81° Raduno partigiano per la celebrazione della fondazione della Seconda Brigata d'Assalto Garibaldi "E. Angiono-Pensiero".
La campagna “Unopercentoequo” si concluderà mercoledì 29 luglio presso il Mercato Coperto di Cossato.
Federazione biellese del Partito della Rifondazione Comunista (PRC)
Organizzazione di Biella del Partito marxista-leninista italiano (PMLI)
Biella, 25 luglio 2026