Comunicato unitario di PRC, PCI, PCUP e PMLI
Cooperativa Orso Blu, 137 posti di lavoro a rischio nel Biellese
Contro la logica del profitto, al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori

Le organizzazioni comuniste firmatarie esprimono la propria piena solidarietà alle 137 lavoratrici e lavoratori della Cooperativa Orso Blu, che vedono oggi minacciato il proprio posto di lavoro, il salario e il futuro delle proprie famiglie.
La decisione di Hermes Fulfillment, gruppo Otto, di non presentarsi al tavolo convocato dalla regione Piemonte è un atto grave e arrogante, che dimostra ancora una volta come, nella logica delle grandi imprese, le esigenze e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori vengano dopo gli interessi economici e le esigenze del profitto. Quando sono in gioco i bilanci e i profitti, le grandi aziende pretendono libertà di decisione; quando invece sono i lavoratori a rivendicare il diritto a un'occupazione stabile e dignitosa, improvvisamente il confronto diventa superfluo.
La vicenda della ex Bonprix di Valdengo mette inoltre in luce le conseguenze di un sistema fondato sugli appalti e sulle cooperative, nel quale i lavoratori vengono resi subalterni alle esigenze delle aziende committenti. Un appalto può terminare da un momento all'altro e, con esso, può essere messo in discussione il posto di lavoro di chi per anni ha garantito la propria prestazione lavorativa. A questa precarietà si aggiungono spesso salari e tutele inferiori rispetto a quelli dei lavoratori direttamente impiegati. In questo sistema le lavoratrici e i lavoratori rischiano di essere trattati come una merce tra le merci, utilizzata quando serve e abbandonata quando non è più funzionale agli interessi dell'impresa.
Noi comunisti rifiutiamo questa logica. Il lavoro non è una merce: è un diritto fondamentale e la dignità di chi lavora viene prima dei profitti. Non ci limitiamo pertanto a esprimere solidarietà. Saremo al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in qualunque iniziativa di lotta riterranno di intraprendere per difendere il proprio posto di lavoro, i propri salari e i propri diritti. Siamo disponibili a convergere nelle loro lotte e a sostenerle concretamente. Sosteniamo il presidio indetto da CGIL e UIL per giovedì 10 settembre davanti ai cancelli dell'azienda a Valdengo, e invitiamo le lavoratrici e i lavoratori, le forze politiche, le organizzazioni sociali e tutta la cittadinanza biellese a partecipare.
Questa vertenza non riguarda soltanto 137 posti di lavoro. Riguarda il modello di sviluppo del nostro territorio e il futuro delle lavoratrici e lavoratori. Di fronte alla pretesa delle grandi aziende di poter decidere unilateralmente della vita di centinaia di persone, è necessario rispondere con la mobilitazione, con l'unità e con la lotta.
I posti di lavoro si difendono lottando!
Nessuna lavoratrice, nessun lavoratore deve essere lasciato solo!
Partito della Rifondazione Comunista (PRC) - Federazione Biellese
Partito Comunista Italiano (PCI) - Federazione Biellese
Partito Comunista di Unità Popolare (PCUP) - Sezione Biella e Ivrea
Partito marxista-leninista italiano (PMLI) - Organizzazione Biellese
Biella, 7 settembre 2026