Comunicato della Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
Operaio morto schiacciato da un bancale alla Capp Plast di Campi Bisenzio
Profondo cordoglio ai familiari di Kumara Gedera. Solidarietà militante ai compagni di lavoro

La Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI esprime profondo cordoglio ai familiari di Kumara Gedera, l'operaio di 61 anni originario dello Sri Lanka e residente a Prato con la famiglia, che il 7 agosto ha perso la vita alla Capp Plast di Campi Bisenzio, schiacciato da un bancale durante una manovra di movimentazione merci col muletto.
Solidarietà militante ai compagni di lavoro sopraffatti dal “dolore” e dalla “rabbia” per quanto accaduto. Si tratta dell'ennesimo omicidio sul lavoro perpetrato dal sistema di produzione capitalista che si nutre di sfruttamento, sudore e sangue operaio per massimizzare i profitti.
Finché il capitalismo continuerà a dettare le regole, a opprimere la classe operaia e imporre condizioni e ritmi di lavoro forsennati; finché tutto il potere politico rimane nella mani della classe dominante borghese, per i lavoratori, gli sfruttati e gli oppressi non ci potranno mai essere sicurezza, prevenzione, formazione, controlli efficaci e investimenti concreti nei luoghi di lavoro e purtroppo si continuerà a soffrire e a morire per un tozzo di pane.
Cellula “G. Stalin” di Prato del PMLI
Prato, 9 agosto 2026