Splendida partecipazione del PMLI: diffuso l'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia
In piazza per l'82° Anniversario della Liberazione di Borgo San Lorenzo
Apprezzamenti al Partito. Un antifascista: “la vostra presenza mi dà soddisfazione”

Dal corrispondente dell'Organizzazione di Vicchio del Mugello del PMLI
L'82° Anniversario della Liberazione dal nazifascismo di Borgo San Lorenzo (Firenze) è stato onorato con una due giorni di iniziative da parte dell'ANPI di carattere politico, culturale, sportivo e ricreativo.
Per rendere omaggio ai partigiani e alla Resistenza, domenica 20 settembre circa duecento manifestanti si sono ritrovati in piazza Dante di fronte al palazzo comunale, dov'era attaccata al balcone anche la bandiera palestinese.
Prima del corteo si sono tenuti i comizi, quest'anno incentrati sull'80° del voto alle donne che ha visto gli interventi delle Presidenti ANPI di Borgo San Lorenzo, Paola Poggini, e provinciale di Firenze, Vania Bagni, oltre agli interventi istituzionali.
Poi è partito il corteo per andare a deporre le corone di alloro ai monumenti che richiamano la Resistenza situati all'interno del territorio borghigiano, per terminare al cimitero della Misericordia dove vi è l'Ossario dei partigiani.
C'erano le bandiere ANPI di Borgo San Lorenzo e di Fiesso D'Artico (Venezia), e quelle di CGIL e SPI-CGIL come pure i gonfaloni del comune di Borgo, della Regione Toscana, mentre sono mancati i gonfaloni degli altri comuni mugellani che gli anni scorsi erano soliti partecipare.
Al monumento alla Resistenza la banda musicale di Popolano (frazione del comune di Marradi in provincia di Firenze) finalmente ha eseguito “Bella Ciao”.
L'Organizzazione di Vicchio del Mugello del PMLI ha partecipato con militanti e amici che, indossando le magliette del Partito, le spille dei Maestri e del PMLI e al collo i fazzoletti rossi del Partito e dell'ANPI, hanno sventolato con fierezza le rosse bandiere del PMLI, unica forza politica presente ufficialmente con le proprie insegne. Partecipazione, la nostra, apprezzata dagli antifascisti. Un sessantenne ha elogiato i compagni affermando che con la presenza del PMLI “mi date soddisfazione”, un anziano ci ha incoraggiato con un “bene bravi”, mentre un giovane ci ha salutati a pugno chiuso. Abbiamo colto l'occasione per diffondere l'Appello di Scuderi alle ragazze e ai ragazzi che lottano per cambiare l'Italia redatto per il 49° Anniversario della Fondazione del PMLI.
Ringraziamo il compagno Gianni, amico di vecchia data del Partito, per il contributo che ci ha dato nel portare e sventolare in modo combattivo come pochi la bandiera del PMLI e nel tenere le relazioni con la banda musicale accertandosi come al solito che eseguisse “Bella Ciao”.
Aver avuto questi riscontri positivi dimostra che la nostra partecipazione è utile e che dobbiamo perseverare per qualificare la presenza dei sinceri antifascisti benché gli organizzatori in definitiva l'abbiano ridotta a un'iniziativa per certi versi ripetitiva e il “clima” imposto dall'amministrazione comunale del sindaco Romagnoli, nonostante sia formata dalle forze a “sinistra” del PD, rimane sempre nazionalista e patriottardo: si continua a far suonare alla banda l'inno della prima Guerra mondiale “Piave mormorava” che con la Liberazione e la Resistenza partigiana ci incastra come “il cavolo a merenda” e l'ancor più patriottardo inno di Mameli.
Benché in questi due anni non si sia visto un'inversione di “rotta” da parte della nuova giunta comunale nello svolgimento di questo tipo d'iniziative, esse comunque rimangono sempre delle occasioni che rilanciano gli ideali antifascisti radicati nel nostro popolo, “grasso che cola” in un periodo di neofascismo imperante come l'attuale.
Nel primo pomeriggio, a conclusione della due giorni antifascista, si è corsa la “Coppa della Liberazione” organizzata dalla “ASD club Ciclo Appenninico 1907” importante gara ciclistica giovanile che coinvolge nell'Anniversario della Liberazione moltissimi giovani provenienti anche da altri parti d'Italia.
 

23 settembre 2026