A Catania presidio per la Palestina e contro il famigerato ddl “antisemitismo”
Partecipazione militante e unitaria del PMLI e distribuzione dei volantini tra cui “Appello alle ragazze e ragazzi che lottano per cambiare l'Italia”
Dal corrispondente della Cellula “Stalin” della provincia di Catania
Il 2 ottobre si è svolto a Catania un partecipato presidio, in via Etnea angolo palazzo della prefettura, indetto dal Comitato Catanesi solidali con il popolo palestinese. Due gli striscioni con le seguenti parole d'ordine: "In mare come in terra saremo Flottile contro la vostra guerra" e “Antisionismo non è antisemitismo".
Gli interventi hanno toccato le conseguenze del famigerato Ddl “antisemitismo", una legge impropria per silenziare il dissenso contro lo Stato di Israele sionista, per la libertà di espressione di chi denuncia la cruda realtà del popolo palestinese, l'occupazione, l'apartheid e il genocidio.
I promotori hanno stilato un documento in cui si legge fra l'altro: “la mobilitazione nasce dalla necessità di contrastare un provvedimento che, attraverso l'adozione della definizione IHRA, rischia di produrre un grave restringimento degli spazi di libertà politica, culturale e accademico, colpendo la possibilità di esprimere posizioni critiche nei confronti di Israele e delle sue politiche e delle sue responsabilità nei confronti del popolo palestinese". E ancora: "'Antisionismo non è antisemitismo', ribadire questa distinzione significa difendere contemporaneamente la lotta contro ogni forma di razzismo e discriminazione e il diritto di contestare politicamente l'ideologia sionista, le politiche dello stato di Israele e il sistema di occupazione e discriminazione imposto al popolo palestinese".
È stato un presidio combattivo, unitario e dalla parte giusta della storia, un presidio che precede e prepara la giornata nazionale a fianco del popolo palestinese del 10 ottobre.
I compagni della provincia di Catania del PMLI hanno partecipato con spirito militante accanto alla resistenza del popolo palestinese distribuendo anche il volantino unitario "Appello alla mobilitazione nazionale 10 ottobre. La fine del sionismo è la fine del genocidio. Stop accordi/embargo a Israele".
I compagni portavano il manifesto "Palestina libera uno Stato due popoli". Il PMLI propugna uno Stato unico in tutta la Palestina in cui arabi (palestinesi) ed ebrei possano convivere godendo di uguali diritti. Distribuiti i volantini “Appello alle ragazze e ragazzi che lottano per cambiare l'Italia”, di Giovanni Scuderi, Segretario generale del PMLI, scritto in occasione del 49° anniversario della fondazione del Partito, distribuite copie de Il Bolscevico
n° 33 sulla Commemorazione di Mao, tanti i dialoghi con giovani e meno giovani.
7 ottobre 2026