Contributi
Smascheriamo Putin e i falsi partiti comunisti!
di Cartesio - Napoli
In merito a quanto apparso a p. 8 del n. 36 de "Il Bolscevico", si segnala un interessante testo di Anastasia Spartak sul fantomatico antifascismo putiniano, dal titolo "Putin’s Four Antifascist Myths". L'autrice ed attivista analizza come il regime di Vladimir Putin utilizzi una retorica "antifascista" rielaborata per giustificare l'invasione dell'Ucraina e consolidare il proprio potere.
L'antifascismo di Stato russo non è un valore etico né materialista, bensì uno strumento ideologico decostruito nel testo attraverso quattro miti fondamentali:
1) "La Russia combatte i neo-nazisti in Ucraina". La propaganda trasforma il termine "nazista" in un sinonimo di "nemico della Russia", privandolo del suo significato storico e bollando come tale chiunque si opponga alle mire egemoniche di Mosca.
2) "La Russia continua la missione antifascista dell'URSS". Il regime si è appropriato ed ha monopolizzato la memoria della "Grande Guerra Patriottica", usando i simboli della vittoria sovietica per soffocare il dissenso interno e rendere Stalin una sorta di Garibaldi locale spogliato di ogni riferimento ai principi marxisti-leninisti.
3) "I neo-nazisti sono banditi in Russia". Sebbene il Cremlino reprima i movimenti nazionalisti indipendenti, integra ed impiega apertamente gruppi di estrema destra e mercenari ultra-nazionalisti. L'Afrika Korps (di chiara ispirazione hitleriana) è la struttura statale che ha progressivamente assorbito e sostituito il Gruppo nazista Wagner in Africa, sotto il controllo diretto del ministero della Difesa russo e del GRU.
4) "La Russia si oppone al fascismo a livello internazionale". Sotto la veste di promotrice di risoluzioni antifasciste all'ONU, la diplomazia russa ha finanziato e finanzia da anni anche partiti e movimenti di estrema destra in Europa, per destabilizzare le democrazie occidentali. In Italia, Futuro Nazionale ne è l'esempio più fresco da studiare.
Il saggio mostra come l'antifascismo del Cremlino sia solo una facciata per mascherare un regime autoritario ed imperialista, come da tempo lo stesso PMLI scrive e propugna.
Smascheriamo Putin e i falsi partiti comunisti!
21 ottobre 2026