Firenze: Oltre cinquemila ragazzi e ragazze in piazza contro il carovita, la scuola borghese e i decreti di Meloni. Pieno appoggio dell'Organizzazione studenti di Firenze del PMLI alla combattiva mobilitazione
Dal corrispondente dell'Organizzazione studenti di Firenze del PMLI
Partendo da piazza San Marco arrivando fino a piazza del Carmine, il 16 ottobre, oltre cinquemila studenti secondo le stime del movimento studenti autorganizzati Firenze, hanno manifestato in modo combattivo, portando allo sciopero oltre 15 scuole fiorentine.
Studentesse e studenti, molti dei quali giovanissimi, hanno attaccato le storiche contraddizioni della scuola borghese, come gli edifici scolastici che cadono a pezzi, la mancanza di materiale didattico e il sistema del PCTO che causa morti ogni anno e serve solo ad aumentare il saggio di profitto dei padroni.
I giovani fiorentini sono scesi in piazza anche contro il precariato degli insegnanti, il carovita e il caro carburanti, che sono tre problemi importantissimi per le masse popolari, che si affiancano ai problemi esclusivamente scolastici. Importante notare come gli studenti abbiano attaccato anche il ddl sicurezza fascistissimo e sul piano internazionale abbiamo denunciato il riarmo europeo e italiano, e l’imperialismo americano e sionista.
Non sono mancate parole per criticare il turismo di massa a discapito della qualità della vita e dei servizi dei residenti in città, i decreti contro il burqa e il niqab nelle scuole e la corruzione del governo e del parlamento borghese.
La riuscita mobilitazione è stata organizzata e coordinata dal Movimento SAF, che ha unito in un fronte compatto numerosi collettivi: Collettivo Chimera, Collettivo Marte, Collettivo C.A.P.R.A., Collettivo Volgo, Collettivo Ska, Collettivo Sisma, Collettivo Sum, Collettivo Col, Collettivo Vento e Collettivo K1.
L'Organizzazione Studenti di Firenze del PMLI ha appoggiato e sostenuto in maniera militante questa importante giornata di lotta.
21 ottobre 2026