Primo volantinaggio del documento del Comitato provinciale di Napoli del Partito
Il PMLI denuncia la giunta Manfredi fra gli studenti universitari
Buona accoglienza alla “Federico II”
Redazione di Napoli
È cominciata la campagna di denuncia della giunta antipopolare del neopodestà Gaetano Manfredi da parte degli instancabili compagni napoletani che hanno distribuito il documento del Comitato provinciale di Napoli del PMLI in centinaia di copie presso l’Università Centrale, tra il Rettifilo e via Mezzocannone.
Dinanzi al palazzo storico dell’Università “Federico II”, nella mattinata di martedì 27 ottobre i marxisti-leninisti sono stati ben accolti dalle masse studentesche che in questi giorni stanno seguendo le lezioni dei primi anni di studio accademico, in particolar modo delle facoltà di Giurisprudenza, Storia e Filosofia. Un lavoratore in particolare si è dichiarato entusiasta del nostro documento e si è complimentato personalmente con noi per il nostro operato, dichiarando di voler partecipare allo sciopero generale dell’USB del 30 ottobre e relativa manifestazione. Non sono mancate però anche le critiche, dialettiche, da parte di un altro passante professatosi di fede liberale ed anticomunista che ha bollato il nostro Partito come “obsoleto”. Abbiamo inteso chiarirgli che il PMLI porta avanti le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori ed è al fianco loro in questo periodo di scioperi e manifestazioni. E comunque è più obsoleto il liberalismo del comunismo.
Riteniamo un successo la prima importante diffusione a Napoli del documento contro il barone Manfredi e la sua amministrazione comunale, forse l'unico a smascherare direttamente le sue politiche che in circa cinque anni non hanno risolto uno solo dei problemi delle masse popolari partenopee.
4 novembre 2026